Le parole dei due coach, quello di Milano Peppe Poeta e quello di Udine Adriano Vertemati, dopo il loro scontro nella quattordicesima giornata di LBA:

 

PEPPE POETA:

“Complimenti a Udine, ha giocato una partita di grande livello, con intensità, preparata bene. Noi siamo partiti un po’ molli, poi siamo saliti di tono ma sempre a sprazzi. Ci sono cose da migliorare ma oggi abbiamo vinto la quinta di fila in campionato, che significa tante cose, impegno, voglia, resilienza, e l’abbiamo fatta in una situazione ancora complicata perché avevamo giocato venerdì e da tempo stiamo chiedendo le stesse cose agli stessi giocatori. Shavon e Marko oggi ci hanno dato tanto ancora. Quindi non posso dire nulla. Speriamo di tornare alla vittoria in EuroLeague: questa è una settimana impegnativa e importante. Ci hanno dato tanto Flaccadori – che è tornato – e Dunston come sempre. Considerato l’andamento della partita, non era una vittoria semplice. Nel finale poteva succedere tutto, è andata bene a noi. Vincere in volata serve a dare entusiasmo, voglia. Oggi il quarto quarto difensivo è stato buono. Voglio dire che dobbiamo crescere ma qualcosa abbiamo fatto”.

 

ADRIANO VERTEMATI:

“Credo che non dobbiamo pensare quello che è successo negli ultimi due secondi sennò perdiamo il focus su quello che abbiamo fatto. Volevamo fare una partita in cui volevamo competere, siamo stati consistenti nel perseguirle. Abbiamo fatto il doppio degli assist, pareggiato la lotta a rimbalzo, avuto una valutazione di squadra superiore. Penso che Milano abbia vinto con i suoi compagni. Alla mia squadra dico di non farsi influenzare da questa partita, dobbiamo portarci a casa che siamo ancora una volta stati pronti a cambiare faccia e dobbiamo farci trovare pronti per la prossima gara contro la Vanoli Cremona. Sono orgoglioso della mia squadra come lo ero prima della partita, mi sarei preoccupato se non avessimo fatto la partita che abbiamo fatto e magari perdendo di ampio margine ma dal punto di vista dell’attenzione, di seguire il piano e di fare ogni tanto qualcosa fuori dallo spartito. Calzavara ha fatto un’ottima partita, avevamo bisogno di avere in campo due trattatori della palla perchè oggi sapevo che si sarebbero dedicati in difesa su Christon. Lui ne ha trovato giovamento. L’unico rammarico per Mirza è che aveva trovato il canestro della vittoria, ma nell’ultima difesa su Brooks ha fatto il massimo”.