Per Trento aveva cominciato molto bene Bayehe, in doppia cifra all’intervallo e con 15 punti alla fine della partia. Importanti i suoi 6 rimbalzi e l’8/10 ai liberi. Bene Jones con 11 punti e 8 assist. In fase realizzativa meno presente rispetto al solito, ma importante il suo contributo nell’assistere i compagni. Miglior realizzatore per Trento è stato DJ Steward con 16 punti. Una partita dove sono stati tanti anche gli errori, 2/11 da due, 2 palle perse e qualche scelta un pò confusionaria. Anche Battle, autore della giocata decisiva, ha giocato una partita ad alti e bassi, con palle perse banali e leggerezze difensive che hanno rischiato di complicare maggiormente la serata di Trento. 10 punti con 4/6 da due e 0/4 da tre. A 8 punti troviamo Niang, Aldridge e Jogela. Niang ha giocato un secondo quarto super, ma nella ripresa non è stato quasi mai chiamato in causa. Aldridge ha messo a segno punti importanti sia all’inizio che alla fine del match. Per lui anche 8 rimbalzi. Per Jogela due triple importanti e 5 rimbalzi, ma anche 3 palle perse.

Per il Panionios, il più continuo è stato Tsalmpouris, che sin dall’inizio si è fatto valere sotto canestro e nel corso della partita ha trovato punti anche da fuori. 19 punti con 3/7 da tre e 6 rimbalzi. Era partito in sordina Thomasson nei primi due quarti, per poi trovare punti con continuità sia da fuori che in area. 17 punti con 4 rimbalzi e 8 assist. 14 punti per Lewis con 4/5 da tre. 11 punti per Kreuser con 6 rimbalzi. 10 punti e 5 rimbalzi per Lemon. Infine 7 punti e 6 rimbalzi per Nikolaidis, che esce in anticipo per falli.

 

 

foto Battle (Euroleaguebasketball.net)