Come in un déjà vu, l’Acqua San Bernardo Cantù perde un’altra gara, la nona consecutiva, negli istanti finali, dove viene punita da una Germani Brescia che aveva giocato una partita al di sotto delle sue aspettative, ma bravissima e fredda a colpire nei minuti finali, quando i tiri diventano decisivi. Non basta una delle migliori prestazioni stagionali della squadra brianzola, che nonostante un’attenzione difensiva lodabile per i primi tre quarti, si vede sfuggire nel finale una partita in cui aveva tenuto testa all’attuale capolista del campionato. Sì perchè la squadra di coach Cotelli con il successo di oggi raggiunge la Virtus Bologna al primo posto in classifica, a 26 punti, mentre invece Cantù non riesce a schiodarsi dall’ultima posizione, con i 6 punti condivisi con Treviso, oggi sconfitta a Bologna. In una gara non esaltante nel tiro da 3 punti (23% Cantù, 22% Brescia), decisive probabilmente sono proprio le percentuali dalla lunetta, con i padroni di casa che si limitano a un misero 70% mentre gli ospiti sono praticamente infallibili, dall’alto del loro 90% firmato principalmente Ivanovic e Della Valle, specialmente nei minuti finali. Brescia si impone anche a rimbalzo 40-33, mentre sono 13 per parte le palle perse. In una gara equilibrata quindi dal punto di vista delle percentuali dal campo, dato il 42% complessivo dell’Acqua San Bernardo e il 38% della Germani, a decidere la gara sono stati proprio i dettagli, quei dettagli che dimostrano la differenza, anche in termini di punti, tra le due squadre.

La cronaca 

Cantù parte meglio grazie a un ispiratissimo Chiozza, che all’esordio davanti ai suoi nuovi tifosi si esalta con 3/4 da 3. L’atteggiamento dei padroni di casa è quello giusto, e Brescia ne risente trovando molte difficoltà nel segnare punti. Si sblocca poi con 6 punti consecutivi, ma la squadra di Brienza è brava a tenere, anche con le seconde linee: 21-20 dopo i primi 10’. Nel secondo periodo il copione non cambia, con l’Acqua San Bernardo che concede molto poco in difesa, e fa male in attacco. Negli ultimi minuti coach Cotelli fa qualche aggiustamento, e i risultati si vedono: 0-7 di parziale nell’ultimo minuti, per salvare un quarto che fino ad allora aveva visto i bresciani segnare solo 9 punti, e per fissare il punteggio sul 41-36 prima dell’intervallo. La Germani riparte come aveva finito, andando addirittura in vantaggio, con i padroni di casa che appaiono in affanno in entrambe le zone del campo, come mai finora in partita. Gli equilibri poi si ristabiliscono, con entrambe le squadre che faticano tanto con il tiro dalla lunga: gli ospiti trovano tanti canestri ai liberi, Cantù grazie al giro palla probabilmente più efficace di tutta la stagione. Il taglio da 2 punti di De Nicolao vale il 56-53 a fine terzo quarto. Tensione alle stelle nel quarto, continui ribaltamenti di fronte rendono la partita piacevolissima e il finale accesissimo. Brescia è più lucida, e segna due triple pesantissime con Della Valle e Rivers: dall’altra parte del campo, ci prova Sneed, ma Brescia resta sopra. Della Valle è glaciale dalla lunetta, come da inizio stagione, e prima Bortolani, poi Green sbagliano la tripla del pareggio. I due liberi finali dell’ex Burnell sigillano il risultato sul 71-76.

Christopher Chiozza
Foto B.Ladaga / Ciamillo-Castoria

Martino Cavigioli