Virtus Olidata Bologna
Vildoza 5,5: fatica enormemente in fase di costruzione nel primo tempo, non riuscendo a creare vantaggi, qualche sprazzo di sé nel secondo tempo.
Edwards 7,5: attiva il motore e sono dolori per tutti, prende le redini dell’attacco nel parziale con cui la Vu Nera ribalta l’avversaria e puntella nel finale per evitare patemi d’animo.
Niang 7: azzanna il secondo tempo pressando sia il portatore di palla che le linee di passaggio, è lì che si connette definitivamente alla partita e si prende il suo pezzo di semifinale.
Accorsi ne.
Alston 7,5: finalmente si vede il giocatore che a Manresa aveva fatto innamorare Dusko Ivanovic, doppia dimensione, atletismo e la capacità di colpire in quei momenti che spezzano l’inerzia avversaria o spengono le speranze.
Hackett sv.: uscito dolorante dopo pochi istanti, domattina si sottoporrà ad esami strumentali ma difficilmente lo rivedremo in queste Final Eight.
Ferrari ne.
Morgan 5: sparacchia dal perimetro e si vede davvero poco nelle altre situazioni.
Diarra 6: concede qualcosa di troppo a Totè ma compensa con un buon impatto offensivo.
Jallow 5,5: offre un buon contributo difensivo, certo, tuttavia in attacco è evanescente.
Diouf 7: vince, stravince anzi, il duello con Totè, confeziona una doppia doppia da 10 punti e 14 rimbalzi, tanto per ricordare che il pivot titolare dell’Italbasket è ancora lui.
Akele 6: segna il primo canestro dei suoi, dà un po’ di energia, poi svanisce in panchina.
All. Ivanovic 6,5: primo tempo pessimo, secondo tempo da Virtus, con un +17 totale rispetto agli avversari. Trova le parole giuste per smuovere i suoi.
Guerri Napoli
Flagg 5: chiude con 8 punti una partita che, con la sua vera versione, probabilmente avrebbe visto Napoli condurre con un vantaggio nettamente superiore all’intervallo lungo.
Mitrou-Long 4: aggiusta le cifre nel finale ma è chiaro che non abbia il timone del gioco.
El-Amin 7: non si arrende all’idea che la partita vada nella direzione della Virtus e si fa in quattro per smuovere l’attacco partenopeo, chiude a 16 punti.
Faggian sv.
Gloria ne.
Treier 5,5: fa la voce grossa a rimbalzo ma non riesce mai a concretizzare.
Gentile 5,5: un po’ d’ordine, poi una lenta quanto inesorabile sparizione dai radar del match.
Simms 5: ancora lontanissimo parente del giocatore visto anche ad inizio stagione, almeno lotta a rimbalzo e prova, infruttuosamente, a mettersi in ritmo.
Caruso 4,5: cinque minuti, tre falli commessi. Davanti agli occhi del CT Luca Banchi. Sipario.
Esposito ne.
Totè 5,5: parte a mille e sembra possa fare la voce grossa, il suo fatturato, però, si esaurisce nel primo quarto.
Bolton 7: in avvio trova la via del canestro pesante con grande continuità, nel secondo tempo Magro lo lascia più a lungo in panchina ma lui apporta comunque, anche se in misura minore.
All. Magro 6: la squadra gli ha dato qualche risposta dal punto di vista difensivo e già così è tanto dire dopo le ultime prestazioni, ma senza i propri leader tecnici, a lungo ectoplasmi, diventa difficile capitalizzare.