Rispettati i pronostici nella prima giornata di Copa Del Rey; nella cornice della nuova Roig Arena Valencia Basket e Real Madrid superano rispettivamente Joventut Badalona e Unicaja Málaga e si danno appuntamento in semifinale.
VALENCIA BASKET – ASISA JOVENTUT BADALONA 95-84
Un secondo quarto stellare aiuta Valencia per avere la meglio sulla Penya. I taronja ballano al ritmo di Jean Montero (19) e colpiscono con le folate di Brancou Badio (21) dopo un avvio più interlocutorio. Badalona, con Ricky Rubio vicino alla doppia doppia con 11 punti, 8 rimbalzi e 8 assist e con Cameron Hunt bollente, 26 punti per la guardia vista per una breve parentesi a Tortona, si guadagna comunque l’applauso del pubblico.
I neroverdi, infatti, superano presto l’emozione del debutto e creano più di qualche grattacapo ai padroni di casa; Valencia riprende l’inerzia della gara in mano trovando canestri pesanti con continuità anche da elementi in giornata meno ispirata come Taylor o Braxton Key.
Sembra fatta quando gli uomini di Pedro Martínez toccano il +17 (53-36), tuttavia il colpo di grazia manca e ciò dà adito alla Penya, sia con la coppia Rubio-Hunt che con ottimi minuti di Tomic in uscita dalla panchina, di reagire e rimettere tutto in discussione (62-58).
È ancora la buona mira dall’arco a ridare ossigeno ai Taronja nel finale di terzo periodo, Puerto permette di girare l’ultima boa con 3 possessi di vantaggio (67-60).
I 10’ decisivi vedono il ritorno di Montero sul ponte di comando, il dominicano offre un finale di maturità e scelte giuste che azionano Badio e Pradilla; la semifinale è raggiunta.
REAL MADRID – UNICAJA MÁLAGA 100-70
Nella serata in cui Sergio Llull batte un altro record, diventando il giocatore con più minuti disputati in Copa del Rey, il Real Madrid fa un sol boccone di Málaga e si permette anche di gestire le forze in vista della semifinale contro Valencia. Solo due giocatori, Hezonja e Maledon, superano di qualche secondo i 20 minuti in campo ed il fatto che al 10’ (28-12) il match sia già pronto a far scorrere i titoli di coda aiuta.
I biancoverdi, con Webb (18) migliore e più scaltro tra gli uomini a disposizione di Ibón Navarro, patiscono da subito l’impatto di Tavares.
Le percentuali al tiro di Llull e compagni, quasi perfetti da 2 e a lungo ispirati da 3, regalano alla partita un lungo, lunghissimo, garbage time.