È stato ancora una volta Paulius Sorokas uno dei trascinatori nella vittoria della Fortitudo Bologna contro la Sebastiani Rieti, finita con il punteggio di 79-65 al termine di una gara che i biancoblù hanno definitivamente indirizzato nella ripresa. Il lituano ha messo la firma su una prestazione dominante, meritandosi senza discussioni il titolo di MVP dell’incontro.

Sorokas ha chiuso la sua partita con 25 punti e 15 rimbalzi, numeri che raccontano solo in parte il peso specifico della sua prova. Energia, presenza fisica e continuità: il lungo della Effe è stato il riferimento costante dell’attacco bolognese, oltre a garantire un controllo totale sotto i tabelloni.

Già nel primo tempo, equilibrato e combattuto, il lungo aveva mostrato la sua centralità, rispondendo colpo su colpo ai tentativi di Rieti di rimanere agganciata alla partita. Nel botta e risposta del secondo quarto, culminato con il 36-36 dell’intervallo, i suoi canestri e la sua attività a rimbalzo hanno evitato che le difficoltà offensive della Fortitudo si trasformassero in un problema più serio.

È però nel terzo quarto che Sorokas ha cambiato marcia. In tandem con Perkovic, ha guidato l’allungo decisivo dei padroni di casa, colpendo sia vicino a canestro sia dalla lunga distanza. La Fortitudo ha così scavato un solco profondo, toccando il massimo vantaggio sul +21, con l’ex Rieti protagonista assoluto della fuga.

 

Alessandro di Bari

In foto Sorokas (Fortitudo Bologna)