Al termine di Milano-Tortona, in sala stampa, hanno parlato i due allenatori.
Queste le parole di Mario Fioretti:
“Abbiamo iniziato con grande difficoltà contro la pressione, senza prendere ritmo in attacco e subendo tanto in difesa con tanti errori, ma ancora una volta abbiamo avuto il carattere di rigirare la partita, metterla in piedi giocando due quarti centrali davvero solidi. Nel momento topico, qualche palla persa e qualche contropiede subito sicuramente hanno condizionato e abbiamo fatto proprio fatica a contenere gli isolamenti di Brooks e Guduric. Penso sia stata fatta una Coppa Italia davvero competitiva, faccio i complimenti ai miei ragazzi, perché hanno fatto davvero uno sforzo in tutte e tre le partite, giocandocela sempre alla pari. Quando perdi una finale sei sempre arrabbiato e dispiaciuto, quello è innegabile, ma merito all’Olimpia per aver fatto una partita solida usando le proprie armi nella maniera corretta. Ora un po’ di riposo, poi vogliamo usare questa parentesi per continuare in maniera positiva, anche se è arrivata una sconfitta”
Queste le parole di Peppe Poeta:
“Sono molto contento, voglio ringraziare tutti quanti. Voglio ringraziare la squadra, perché in questi quattro giorni sono stati incredibili. E quando parlo di squadra intendo ogni singolo componente: non solo chi è sceso in campo, anche quelli che non sono entrati o quelli che erano fuori in tribuna, perché tutti hanno portato il loro mattoncino. Di questi parlo anche dello staff medico, staff sanitario, preparatore atletico e il mio staff. Il più grande dei grazie va a loro, da chi ha recuperato Bolmaro, Nebo, da chi era in tribuna a sostenere i compagni e da chi era in panchina e non ha giocato. Il secondo grazie va a tutta quanta la proprietà, perché mi hanno dato fiducia e questo trofeo è anche per loro. La partita è stata incredibile, onore a Tortona, complimenti veri, perché hanno fatto una Final Eight di altissimo livello, ci hanno messo in grandissima difficoltà oggi. È stata una partita vinta con spirito, con testa. C’è stato un rifiuto di perdere, penso sia ancora più bello che la voglia di vincere. Abbiamo giocato bene in difesa, tenendo Tortona a 32 punti nel secondo tempo e abbiamo alzato l’intensità con i cambi difensivi. In attacco, i nostri grandi campioni ci hanno preso per mano onestamente. È la vittoria di tutti”.