Notte infuocata in NBA. I Los Angeles Clippers vanno avanti di 25 a San Antonio, ma si spengono nel secondo tempo: super rimonta per gli Spurs. Prova devastante dei New York Knicks: asfaltati i Denver Nuggets nonostante il rientro di Aaron Gordon. I Boston Celtics ritrovano Jayson Tatum (15+12 rimbalzi in 27 minuti) dopo 298 giorni di assenza e vincono agevolmente sui Mavericks, mentre gli Hornets cadono in casa contro gli Heat. Luka Doncic ne segna 44 e trascina i suoi Lakers al successo casalingo contro gli Indiana Pacers. I Rockets continuano a faticare, ma questa volta riescono ad avere la meglio sui Blazers, così come i Suns sui Pelicans.

San Antonio Spurs 116-112 Los Angeles Clippers

I Los Angeles Clippers, senza John Collins, Darius Garland e Conan Niederhauser (stagione finita per lui), vanno avanti di 25 contro i San Antonio Spurs, ma i texani non muoiono mai e compiono la seconda rimonta più importante della loro storia. Kawhi Leonard (30 punti) e Brook Lopez (26, massimo in stagione) guidano i californiani nel primo tempo, mentre per gli Spurs si scatena Julian Champagnie nel terzo periodo: 17 dei suoi 20 punti totali arrivano subito dopo l’intervallo. I padroni di casa trovano il vantaggio a metà ultimo quarto con la tripla di Devin Vassell (11), ma gli ospiti resistono e, a un minuto dalla fine, tornano a +1 con il gioco da tre punti di Derrick Jones Jr. (11).

Poi, in pieno stile Clippers, gestiscono il finale in maniera tragicomica: Kawhi Leonard va cortissimo dall’arco, Victor Wembanyama (27+10 rimbalzi) fugge in contropiede e i losangelini non rientrano in tempo, concedendo una schiacciata facile. Coach Lue chiama timeout, Batum rimette in campo per Lopez che, però, gliela passa nuovamente, con l’ex Blazers ancora con i piedi sulla riga laterale: palla persa. I Clippers commettono fallo sistematico su Champagnie, che fa 0/2 ai liberi ma il rimbalzo finisce nelle mani degli Spurs. Altro fallo, questa volta su Stephon Castle (6): buono il primo, sbaglia il secondo ma è addirittura lui a catturare il rimbalzo, seguito dal layup del +4 che chiude la gara.

Incredibile occasione gettata da Los Angeles per andare a record pari e per mettere pressione ai Warriors ottavi. Gli Spurs, invece, continuano la rincorsa al primo posto: non sarà facile, ma i ragazzi di coach Johnson ci credono.

Denver Nuggets 103-142 New York Knicks

Rientra Aaron Gordon, ma i Denver Nuggets crollano clamorosamente contro i New York Knicks. Dopo un primo quarto equilibrato, i padroni di casa perdono Jamal Murray per una distorsione alla caviglia. Da quel momento in poi, i ragazzi di coach Adelman staccano completamente la spina, probabilmente frustrati per l’ennesimo infortunio in una stagione davvero maledetta, e i Knicks li travolgono nei successivi tre periodi (115-74). Nikola Jokic gioca la solita partita mostruosa (38 punti con 14/21 dal campo), ma l’unico suo compagno in doppia cifra è Cam Johnson (oltre all’infortunato Murray). Inoltre, New York è perfetta in attacco nonostante la serataccia al tiro di Jalen Brunson (9 punti con 3/13, ma 15 assist): 58% dal campo, 47% dall’arco e addirittura 44 passaggi vincenti. OG Anunoby è il top scorer dei suoi con 34 punti, seguito dai 18 di un Josh Hart chirurgico.

I Nuggets, con questa sconfitta, vengono scavalcati dai Rockets: la franchigia del Colorado spera che il problema di Murray non sia troppo grave, anche perché il canadese stava giocando una delle migliori stagioni della carriera. I Knicks, invece, allungano sui Cavs quarti e tengono in vita l’obiettivo secondo posto, anche se i Celtics sembrano difficili da raggiungere.

Gli altri risultati:

Boston Celtics 120-100 Dallas Mavericks (Top scorer: Jaylen Brown 24 – Klay Thompson 19)
Charlotte Hornets 120-128 Miami Heat (Kon Knueppel 27 – Tyler Herro 33)
Houston Rockets 106-99 Portland Trail Blazers (Alperen Sengun 28 – Jerami Grant 21)
Phoenix Suns 118-116 New Orleans Pelicans (Devin Booker 32- Trey Murphy III 22)
Los Angeles Lakers 128-117 Indiana Pacers (Luka Doncic 44 – Pascal Siakam 26)

QUI la classifica della Eastern e della Western Conference

Credit photo: New York Knicks (Facebook)   In foto: Mitchell Robinson