Il Fenerbahçe sonnecchia per un tempo, spara a salve per 20 minuti, poi viene fuori e ribalta completamente la gara. L’Olimpia Milano ha sprecato l’occasione di mandare ko i campioni d’Europa e quest’ultimi hanno risposto alla grande con le prodezze di Talen Horton-Tucker e Wade Baldwin IV. Per gli ospiti il migliore è il solito Armoni Brooks, seguito da un ottimo Quinn Ellis, ma non sono bastati per espugnare il difficilissimo campo di Istanbul. Di seguito, le pagelle delle due squadre:
Fenerbahçe:
Armando Bacot Jr. NE
Metecan Birsen – 6: Molto cavalcato da Jasikevicius per la sua attitudine difensiva. In attacco non segna mai (0/3 dall’arco), ma nella sua metà campo è un fattore e l’allenatore lo premia con 26 minuti sul parquet.
Wade Baldwin IV – 7,5: Letale. Dopo un primo tempo non eccezionale, l’ex Maccabi sale in cattedra e colpisce ripetutamente l’Olimpia nel quarto periodo. 16 punti con 8/11 da due: chirurgico dalle sue zone preferite.
Talen Horton-Tucker – 8: Spacca completamente la partita con il suo talento fuori scala. Triple fuori ritmo, penetrazioni devastanti e una delle schiacciate più belle dell’anno su Nebo: è l’autentico trascinatore del Fenerbahçe (23 punti).
Brandon Boston Jr. – 5,5: Parte tirando tutto quello che gli capita per le mani con fortune alterne (5 punti con 2/9), poi resta in panchina a lungo.
Nando De Colo – 6,5: Giù il cappello davanti al professore. Sempre preciso nelle letture e decisivo nei momenti clou: la partita numero 350 in EuroLeague è la solita prova da maestro.
Tarik Biberovic – 5: Stecca completamente la gara: 0/3 dall’arco inusuale per lui e una palla persa in 21 minuti in campo. Qualche imprecisione anche in difesa: bocciato.
Onuralp Bitim SV
Chris Silva – 6,5: Ottimo impatto sotto canestro: la sua energia mette in grande difficoltà i lunghi milanesi.
Arturs Zagars NE
Bonzie Colson – 5,5: 15 minuti sul parquet dove incide veramente poco. Era stato l’eroe dell’andata, non si ripete al ritorno.
Khem Birch – 6: Tanta legna nella lotta a rimbalzo e la solita fisicità in mezzo all’area: pezzo importante nello scacchiere di Jasikevicius.
Olimpia Milano:
Niccolò Mannion NE
Quinn Ellis – 6,5: Ottima prova per il britannico, uno dei pochi a non naufragare nel secondo tempo. La sua calma nei momenti difficili è impressionante per un giocatore all’esordio in EuroLeague.
Devin Booker – 5,5: Lotta contro Birch e Silva, ma esce sconfitto. Il tabellino recita 2 punti e 3 rimbalzi in 17 minuti in campo: troppo poco per l’ex Bayern. In difesa viene spesso attaccato con successo dagli esterni turchi.
Stefano Tonut SV
Leandro Bolmaro – 5: Non è in serata dal punto di vista offensivo (2 punti con 1/7 al tiro), mentre in difesa prova a mettere la solita intensità. Poeta, però, gli concede solamente 11 minuti: non la miglior versione dell’argentino.
Armoni Brooks – 7: 22 punti con 9/18 al tiro e alcuni canestri di livello elevatissimo. Il suo apporto non manca mai: giocatore che fa la differenza in Europa.
Zach LeDay – 5,5: Dopo un buon primo tempo, si eclissa nella ripresa e Poeta inserisce Ricci al suo posto per aggiungere solidità difensiva: non un bel segnale per uno del leader della squadra.
Giampaolo Ricci – 6: L’impegno non manca: contende rimbalzi, si butta sulle palle vaganti e rovista nella ‘spazzatura’ della partita. Nel finale rimane in campo per compiti difensivi e li svolge bene nel complesso.
Marko Guduric – 5,5: Partita di alti e bassi per il grande ex, che però alla fine chiude con 15 punti. La vera macchia sulla sua gara è il rapporto assist-palle perse: quattro passaggi vincenti contro quattro palloni regalati agli avversari, non proprio entusiasmante.
Shavon Shields – 4,5: Invisibile. Segna il primo canestro della gara, peccato che sia anche l’ultimo: 3 punti con 1/6 al tiro e alcune difese davvero rivedibili. Spesso ferma il pallone in attacco e fa perdere ritmo alla squadra: molto male.
Josh Nebo – 5,5: Silva e Birch pareggiano la sua intensità e il suo atletismo mettendolo in difficoltà. In difesa è un bersaglio per Horton-Tucker e Baldwin e viene punito a ripetizione dagli americani del Fener.
Nate Sestina NE
Nell’immagine: Armoni Brooks che tira sulla testa di Nando De Colo Crediti foto: Ciamillo-Castoria