Lo Zadar ha perso contro la Dubrava (92:81) in trasferta alla terza giornata della seconda fase della Premijer Liga di Croazia. La sconfitta rappresenta la terza battuta d’arresto in campionato per la compagine zaratina, che ha comunque mantenuto la testa alla classifica con un bilancio di ventidue successi in venticinque partite disputate.

Mateo Čolak con 28 punti, e John Wright con una prestazione da 18 punti e 5 rimbalzi sono stati i migliori marcatori per conto della Dubrava. Lo Zadar, invece, è stato guidato dai 19 punti con 9 assist e 6 rimbalzi messi a segno da Lovro Buljević e dai 19 punti con 8 rimbalzi realizzati da parte di Ivan Tkachenko.

Un parziale di 11:0 subito ad inizio quarto periodo è stato l’episodio che ha condannato Zara alla sconfitta, dopo essere andata sotto di quattro lunghezze all’ultimo intervallo (68:64) e, prima, in perfetta parità alla pausa lunga (37:37).

Aggressività decisiva

L’incontro, di per sé, ha posto a confronto due allenatori tradizionalmente avversari nell’ambito della pallacanestro di Croazia. Danijel Jusup, al timone dello Zadar, propone, da un lato, una pallacanestro interpretata da giocatori polivalenti in grado di coprire, e soprattutto di difendere su diverse posizioni sul terreno di gioco. Josip Sesar, dall’altro, preferisce un basket maggiormente gerarchico, con atleti schierati nei ruoli tradizionali.

Nella partita, decisiva è stata l’aggressività difensiva della Dubrava, che ha costretto lo Zadar a 18 palle perse per mezzo di 13 recuperi.

Dubrava vs. Zadar 92:81 – statistiche

Matteo Cazzulani

Photo credits: KK Zadar