Siamo nel cuore della stagione, con i playoff ormai alle porte e i verdetti ancora tutti da scrivere. Eppure, come spesso accade nel basket moderno, il mercato non aspetta: si muove in anticipo, si costruisce sottotraccia, prende forma mentre il parquet continua a emettere sentenze. In casa Virtus Bologna, le ultime ore hanno acceso i riflettori su una situazione in piena evoluzione.
Il tema più caldo riguarda Saliou Niang. Il giovane talento bianconero è destinato a intraprendere l’avventura NCAA, con alcune delle università più prestigiose del panorama americano — LSU, Arizona, UCLA e North Carolina — pronte ad accoglierlo. Sul piatto, per lui, ci sarebbe un’offerta da circa 5 milioni di dollari lordi, cifra che testimonia quanto il sistema collegiale statunitense sia ormai diventato competitivo anche sul piano economico.
Una perdita importante per la Virtus, ma non un addio a mani vuote. Nel contratto di Niang con la Virtus era infatti previsto un buyout esclusivamente per la NBA, fissato a 800 mila dollari. Per tutte le altre destinazioni — NCAA inclusa — non esisteva una clausola predefinita, rendendo quindi necessaria una trattativa tra le parti. Ed è proprio in questo contesto che il club felsineo dovrebbe comunque riuscire a incassare una buonuscita compresa tra i 500 e i 600 mila dollari. Inoltre, secondo il Corriere di Bologna, resta viva l’ipotesi di replicare un’operazione simile a quella tentata dall’Olimpia Milano con Quinn Ellis: far firmare a Niang un accordo per riportarlo a Bologna al termine della stagione NCAA, mantenendo così un filo diretto con il suo futuro.
Se in uscita qualcosa si muove, è però sul fronte entrate che la Virtus sta lavorando con maggiore decisione. Il nome più caldo è quello di Andrej Jakimovski, ala macedone ma di formazione italiana attualmente in forza alla Dolomiti Energia Trento. Classe 2001, Jakimovski si sta ritagliando un ruolo sempre più solido: 9.2 punti e 4.8 rimbalzi di media in LBA, numeri che salgono a 10.8 punti e 6.1 rimbalzi in EuroCup. Il suo profilo sembra perfettamente in linea con le esigenze bianconere e la trattativa appare ormai in dirittura d’arrivo.
Sul perimetro, invece, si è parlato di un possibile confronto tra Tommaso Baldasso e Davide Casarin. Più che un vero ballottaggio, però, la sensazione è che – secondo quanto risulta a Basket Magazine – la pista che porta a Casarin sia decisamente più concreta anche se l’uno non esclude l’altro. Il suo approdo in bianconero era già stato vicino la scorsa estate, prima che l’affare sfumasse: ora, con il giocatore a Cremona, il prossimo mercato potrebbe rappresentare l’occasione giusta per chiudere definitivamente il cerchio.
Infine, resta sullo sfondo una suggestione che profuma di ritorno: quella di Amar Alibegovic, oggi al Granada, fanalino di coda della Liga ACB. Un nome che scalda inevitabilmente l’ambiente virtussino, sia per il legame con il passato sia per le caratteristiche tecniche che potrebbero tornare utili nel sistema bianconero.
Tra presente e futuro, dunque, la Virtus si muove con anticipo. I playoff sono alle porte, ma le basi della prossima stagione si stanno già costruendo ora: tra partenze inevitabili, strategie da affinare e colpi da piazzare, il mercato è già entrato nel vivo anche sotto le Due Torri.

Nell’immagine Niang, Casarin e Jakimovski, foto Ciamillo-Castoria