70-71, il punteggio della sfida tra Trieste e Varese a inizio quarto periodo, l’ultimo di gioco. 10 minuti di fuoco per vedere chi vincerà questa partita.

Varese parte bene, Nkamhoua e Stewart segnano 5 punti a testa nei primi 3 minuti di gioco contro i 4 di Sissoko e la schiacciata di Toscano-Anderson, un 6-10 di parziale che porta Varese avanti 76-81 a 6:40 dalla fine, è ancora lunghissima.

E infatti Trieste non resta a guardare ma risponde subito: prima il canestro con fallo di Colbey Ross per il 79-81, poi la tripla di Uthoff dall’angolo senza palleggio per il +1. Infine la grande tripla di Toscano-Anderson che finta il passaggio e poi in sospensione firma l’85-81 a 5′ dalla fine.

Nei successivi 4 minuti non succede molto, nessun canestro in movimento ma solo ai liberi con Trieste che sembra indirizzare il match dalla propria parte con un 3/6 dalla lunetta che la porta sul +6, 88-82, a 1 minuto dalla fine. Sembra finita, ma nel basket tutto può succedere.

Iroegbu trova il -4 con una penetrazione, ma mancano appena 50 secondi. Trieste sfrutta tutto il tempo a disposizione in attacco ma non trova il canestro, tripla sbagliata da Ross, così Varese torna con il possesso tra le mani e la possibilità di accorciare, anche se mancano appena 30 secondi alla fine.
Nkamhoua corre in attacco e vede che Alviti, che stava difendendo su Ross, si è preso la posizione quasi sotto canestri sullo statunitense. Il numero 8 lo vede e lo serve, il 2 biancorosso arpiona il pallone e senza nemmeno mettere palla a terra si alza e appoggia il pallone a tabellone: 88-86 a 24 secondi dalla fine.

Trieste chiama time-out, si trova avanti nel punteggio e deve gestire la palla cercando di far passare più secondi possibili. Colbey Ross ha un buon tiro per segnare da tre e chiudere la partita, il pallone gli arriva in mano dopo pochi secondi dalla rimessa. Il numero 4 non ci pensa due volte e si alza per tirare…il pallone però non centra il canestro ed esce fuori. Varese conquista il rimbalzo con 13 secondi da giocare, ma Bannan, intelligentemente, fa fallo per fermare il contropiede e far riposizionare la difesa, visto che Trieste aveva ancora un fallo da spendere prima di andare in bonus.

Timeout Varese.

La rimessa viene battuta da Moore che passa il pallone a Nkamhoua, su di lui c’è Uthoff ma il problema non è questo. Moore dopo aver battuto la rimessa va via per lasciare spazio ai compagni di giocare, arriva Alviti per ricevere questo pallone e su di lui c’è Bannan che però non segue il numero 2 per prendere Moore e non lasciarlo libero.

Ramsey, che stava su Moore, si era staccato per aiutare Uthoff su Nkamhoua perdendo così di vista il suo uomo. Il tempo che Ramsey si accorge che Moore è andato via e l’ha preso Bannan, che Alviti lo ha già superato e sta per ricevere il pallone da Nkamhoua, guadagnando quel poco di spazio che serve. Alviti riceve il pallone e posiziona i suoi piedi verso il canestro nel miglior modo possibile.

Ramsey è in ritardo, Uthoff è un pò distante ma riesce a saltare per infastidire la sua visuale con le mani. Il numero 2 di Varese lascia andare il pallone a 8 secondi dalla fine, la parabola è perfetta, la sfera si insacca nel canestro in modo assoluto e cinico, è la tripla del vantaggio per Varese, quella dell’88-89!

Un parziale incredibile di 0-7 messo a segno in poco meno di 50 secondi, fantastico!

Eppure…non è finita.

Trieste chiama time-out, ci sono 5 secondi da giocare.

Dalla rimessa la palla arriva nelle mani di Jahmi’us Ramsey, proprio lui che aveva sbagliato in difesa nell’azione precedente, ma anche il miglior marcatore di giornata con 22 punti segnati finora. Riceve palla nell’angolo, su di lui Stewart. Lo statunitense attacca l’area verso l’interno e dopo due palleggi ferma il pallone. Stewart, in un attimo di foga, salta in alto per stoppare o infastidire il tiro avversario, ma Ramsey ha appena raccolto il pallone.

Il numero 37 di Trieste vede il numero 1 in aria che arriva verso di lui e così decide di saltare in alto, sfruttando il movimento di Stewart per prendersi un fallo. Il calcolo è perfetto, Ramsey salta, Stewart gli finisce quasi addosso, invadendo il suo cilindro, e gli arbitri chiamano fallo.

Il numero 1 di Varese non vuole crederci e si mette le mani in faccia, ma la decisione è presa.

Due tiri liberi per Ramsey, che possono valere vittoria, overtime o sconfitta per Trieste. Finora ha tirato 6/9 dalla lunetta, non una percentuale incredibile ma nemmeno pessima. Tutto dipende dalle sue mani, sul cronometro ci sono solo 1.2 secondi rimanenti.

Il primo tiro viene effettuato…canestro, 89-89.

Tocca al secondo: un palleggio, poi lo mantiene in mano per qualche secondo, prima di alzare le braccia e lasciare andare il pallone verso il canestro, parabola perfetta che entra accarezzando la retina. E’ 90-89! E’ la vittoria di Trieste…o forse no.

Nkamhoua va a battere la rimessa e fa un lancio lunghissimo per Moore, il numero 4 di Varese riceve il pallone tra le mani sulla lunetta, in corsa, mentre altri due giocatori di Trieste provano a fermarlo. Ha 1 secondo per tirare, appoggia il piede sinistro a terra poi in sospensione, fuori equilibrio e in corsa, lascia andare il tiro.

Suona la sirena, il pallone è in volo, tocca il primo ferro, poi salta sul tabellone e torna verso il canestro ma con una traiettoria leggermente più larga che gli fa toccare di nuovo il primo ferro prima di cadere verso il parquet.

Finisce qui! Un finale incredibile, emozionante, che si è concluso soltanto dopo il suono della sirena. Trieste vince questa grande battaglia con i 24 punti di Ramsey che prima sbaglia in difesa e aiuta Varese a segnare la tripla, messa dentro con grande freddezza da Davide Alviti, e poi con la stessa freddezza fa 2/2 dalla lunetta per regalare la vittoria a Trieste. Pensate che Ramsey, chiudendo con 8/11 a cronometro fermo, è stato il peggiore di Trieste dalla lunetta, il resto della squadra ha sbagliato appena 2 tiri totali su 18 tirati.

Trieste vince così uno scontro diretto fondamentale per andare ai playoff, andando a +4 proprio da Varese che, in caso di successo, avrebbe proprio agganciato i giuliani a 22 punti. Lo fa con il proprio miglior giocatore, Jahmi’us Ramsey, primo per media punti in LBA con 19.6. Un classe 2001 arrivato dalla G-League che sta dominando il campionato italiano e trascinando Trieste ad un’altra qualificazione playoff, un vero e proprio fuoriclasse!

Foto di Ciamillo Castoria