Milano va ancora ko in Euroleague venendo sconfitta sul punteggio di 102-96 dal Valencia. La squadra di Peppe Poeta subisce così il secondo ko consecutivo nella competizione e resta ferma al tredicesimo posto a quota diciassette vittorie e diciannove sconfitte. Un ko pesante per le scarpette rosse che così vedendo allontanarsi sempre di più la zona play-in e se domani il Monaco dovesse vincere contro l’Asvel Villeurbane sarebbe aritmetica l’esclusione dell’Olimpia dalla post-season. Dopo la vittoria in volata contro Reggio Emilia un altro passo falso per Milano che non riesce a dar continuità alla propria stagione. Come all’andata questa è stata una partita dominata dagli attacchi, in cui entrambe le difese non sono mai riuscite a salire in cattedra, ma ancora una volta sono stati fatali i tanti cali di concentrazione nell’incontro delle scarpette rosse. Milano è prima volata sul +14 (61-75) a metà terzo quarto per poi esser ancora una volta rimontata e beffata nel finale. L’Olimpia conferma le sue difficoltà nei quarti periodi (appena 13 punti a referto nella gara odierna), dove spesso scende di ritmo ed allenta la pressione in fase difensiva. Passi in avanti si sono visti, con le scarpette rosse che hanno saputo a lungo tenere il campo in casa di una delle migliori squadre di questa Euroleague ma è stata evidente anche l’incapacità dell’Olimpia di saper “azzannare” la partita, non riuscendo a compiere l’allungo decisivo quando ne ha avuta occasione. Questo è un fattore che ha spesso caratterizzato le partite della squadra italiana in questa competizione, che non è mai riuscita a trovarne una soluzione ed è finita per costargli l’accesso ai play-in. Anche stasera Milano ha dato più volte l’impressione di poter portare a casa questa partita, ma allo stesso tempo nei momenti decisivi si è disunita e non è stata compatta in difesa e così la squadra spagnola ne ha approfittato per trovare la vittoria finale. Anche in attacco nei momenti chiave si è vista troppa frenesia caratterizzata da tanti tiri affrettati o palle perse banali. Tanti spunti da cui poter ripartire per chiudere al meglio questa campagna europea che sembra ormai pressochè segnata. Per Milano arrivano 20 punti di Brooks e 16 punti di Leday. Dall’altra parte c’è un Valencia che continuare a sorprendere in questa Euroleague. C0n questo successo infatti gli spagnoli si portano al secondo posto a quota ventitre vittorie e dodici sconfitte, ad un solo successo dall’Olympiakos capolista. Una squadra con un’identità ben chiara, con leader ben definiti e che si è dimostrata cinica nei momenti chiave dell’incontro. Anche nelle difficoltà è riuscita a compattarsi ed a reagire da squadra vera. Una vittoria che da morale e fiducia per gli impegni futuri, ma tutti i segnali che arrivano lasciano ben sperare in chiave playoff. Per il Valencia 25 punti di Montero e 20 punti di Badio.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi e così dopo tre minuti le squadre sono in parità sul 5-5. La partita continua a non conoscere un padrone e così a tre minuti dal termine del quarto le squadre sono in parità sul 17-17. L’equilibrio resiste nella partita ma Valencia riesce leggermente ad allungare e chiude la prima frazione sul +3 (27-24). Nel secondo quarto l’andamento della sfida non cambia e dopo tre minuti gli spagnoli sono ancora sul +3 (35-32). La partita continua a scorrere sui binari dell’equilibrio ed a tre minuti dall’intervallo il Valencia è sul +1 (46-45). Milano riesce a sorpassare e chiude la prima frazione sul +3 (51-54). Nel terzo quarto parte meglio l’Olimpia che allunga e si porta sul +6 (56-62) dopo tre minuti. La squadra di Poeta resta saldamente in controllo e vola sul +9 (70-79) a tre minuti dal termine del periodo. Il Valencia riesce a ridurre leggermente il gap e chiude la terza frazione sul -5 (78-83). Nel quarto periodo partono forti gli spagnoli che piazzano un 12-0 e si portano sul +7 (90-83) a sette minuti dalla sirena finale. Milano riduce di nuovo il gap e torna sul -3 (94-91) a tre minuti dalla fine. Il Valencia controlla gli ultimi minuti e vince 102-96.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Shavon Shields, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti