Non bastano quaranta minuti per decretare il vincitore di Real Madrid-Olimpia Milano, battaglia vinta dai padroni di casa per 92-88 al termine di un tempo supplementare. Grande protagonista è stato Sergio Llull, MVP della gara con canestri dal peso specifico marmoreo. Disastroso invece Malcolm Delaney, autore di una prova decisamente negativa. Menzione d’onore per Davide Alviti, sempre più in fiducia tanto da guadagnarsi la presenza in campo nel finale punto a punto.

Olimpia Milano

MELLI 7: oggi anche in versione cannoniere, oltre alla solita strepitosa difesa. 18 punti e 8 rimbalzi per lui.

GRANT 5,5: tre quarti di gioco completamente anonimi, poi alcuni squilli nell’ultimo periodo illudono i tifosi milanesi. 

TARCZEWSKI 6: impatto estremamente positivo nel secondo quarto, poi viene dimenticato completamente in panchina. 

RICCI sv

HALL 6: trentotto minuti stellari o quasi, poi due palle perse nel finale che pesano tantissimo. Soprattutto l’ultima, dove si palleggia su un piede. 

DELANEY 4: a volte sono luci, oggi sono ombre. Forza tanto e realizza poco, ma l’errore più pesante è il fallo su rimessa (a gioco fermo) commesso su Llull a 7’’ dalla fine dei supplementari. Voto ulteriormente abbassato da un sanguinoso 2/6 dalla linea della carità. Disastroso.

MITOGLOU 5,5: non morde la partita, nonostante un canestro nel finale molto importante. Potrà fare molto di più, quando il fisico tornerà dalla sua.

BALDASSO sv

DANIELS 6: ne segna 10 con 5 tiri, fa il suo.

ALVITI 7: impatto enorme sulla partita, tanto che Messina non lo toglie nel finale punto a punto in casa del Madrid. Otto punti con sette rimbalzi, grande momento di forma per lui.

HINES 6: meno incisivo del solito, soprattutto quando in campo c’è quel pessimo cliente di nome Walter Tavares. Resta seduto nel finale di overtime: abbiamo visto di meglio.  

Real Madrid

WILLIAMS-GOSS 6,5: grandissima duttilità su entrambi i lati del campo

RANDOLPH sv 

HEURTEL 6,5: qualche forzatura, ma nel momento decisivo ciò che esce dalle sue mani è una sentenza. 

FERNANDEZ 5: spara a salve per tutto il tempo, poi nel finale esce per infortunio. 

ABALDE 5,5: funzionale, ma nella metà campo offensiva è un fantasma.

HANGA sv

DECK 7: prova da 15 punti senza errori dal campo, cui aggiunge anche 6 rimbalzi. Vedasi la voce “solidità”.

POIRIER 6: prova molto più solida di quanto le sole cifre lascino a intendere, soprattutto per via del fatto che Tavares lo lascia solo a metà partita. 

TAVARES 4,5: domina come sempre a rimbalzo per un tempo, ma a questo livello ingenuità del genere rischiano di costare caro. Alla fine i suoi vincono, ma resta la gravità del gesto. 

LLULL 8: e c’è anche chi lo critica. 20 punti, molti dei quali nel finale, quando la palla pesa il doppio. Semplicemente monumentale.

YABUSELE 7: sempre più un fattore chiave per Madrid, anche se la palla persa a pochi secondi dalla fine dei tempi regolamentari rischia di regalare i due punti agli avversari.  

THOMPKINS 6: minuti che aiutano eccome a tenere alta la fisicità della squadra di Laso.

In foto, Sergio Llull

LUIGI AMORI