Anche l’ultimo turno infrasettimanale del campionato di Serie A2 è in archivio. La Victoria Libertas Pesaro, nonostante il brivido finale, non sbaglia contro la Reale Mutua Torino e mantiene la vetta della classifica. La Flats Service Fortitudo Bologna impone per l’ennesima volta la legge del Paladozza: la Ferraroni JuVi Cremona si arrende. Vittoria fondamentale per la Givova Scafati, la sesta consecutiva: la rimonta della Valtur Brindisi si spegne sul più bello. La Unicusano Avellino Basket soffre tantissimo, ma alla fine la spunta al Taliercio contro la Gemini Mestre, così come la Dole Basket Rimini sul campo dell’Estra Pistoia.

Non c’è partita a Verona: la Tezenis domina completamente una Unieuro Forlì in pessima serata. La Bi.Emme Service Libertas Livorno si rialza dopo un periodo complicato e infligge un’altra sconfitta alla RSR Sebastiani Rieti, mentre la Sella Cento perde anche contra la Liofilchem Roseto e rimane in zona playout. Tutto facile per l’UEB Gesteco Cividale: la Crifo Wines Ruvo di Puglia cede nel secondo tempo.

Reale Mutua Torino 77-81 Victoria Libertas Pesaro

La Victoria Libertas Pesaro rimane ancora in vetta: espugnato il PalaRuffini di Torino e 24esima vittoria stagionale. I marchigiani giocano un ottimo primo tempo e vanno all’intervallo sopra di 15, ma i padroni di casa non mollano e vanno vicinissimi alla super rimonta. Per coach Leka fondamentale il rientro di Regimantas Miniotas: il lituano gioca una partita praticamente perfetta, collezionando una doppia doppia da 29+13 rimbalzi con 12/13 dal campo.

A dieci secondi dall’ultima sirena i piemontesi arrivano addirittura a -1, sospinti dai 26 punti di Robert Allen e dai 15 di MaCio Teague, ma commettono un errore imperdonabile nel finale. Lorenzo Bucarelli (19) sbaglia il secondo libero, ma Torino concede il rimbalzo offensivo a Octavio Maretto che, di fatto, chiude la gara: il capitano della Vuelle torna in lunetta, fa 2/2 e sigilla la vittoria. La capolista domenica giocherà nuovamente in trasferta, questa volta a Rieti: sarà un crocevia fondamentale per la lotta promozione. La Reale Mutua, invece, rimane in zona play-in: i gialloblù cercheranno di mantenere l’undicesimo posto fino alla fine.

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Flats Service Fortitudo Bologna 73-62 Ferraroni JuVi Cremona

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Givova Scafati 85-77 Valtur Brindisi

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Estra Pistoia 84-90 Dole Basket Rimini

La Dole Basket Rimini non brilla, ma trova la seconda vittoria consecutiva e rimane a ridosso della zona playoff. La Estra Pistoia gioca una buona partita offensiva, con Karvel Anderson (20 punti) e il nuovo arrivato Sam Alajiki (19) sugli scudi, ma difensivamente concede praticamente di tutto agli ospiti. Difficile da comprendere la scelta di schierarsi con una zona 1-3-1 contro i biancorossi e concedergli 34 tiri dall’arco: i ragazzi di coach Dell’Agnello stracciano la retina per 15 volte e controllano la gara nel finale. Pierpaolo Marini e Davide Denegri sono i migliori marcatori (20 per entrambi), seguiti da un Ivan Alipiev (14) in crescita nelle ultime gare.

I romagnoli provano a chiudere il campionato nel migliore dei modi: domenica esordirà Zahir Porter contro l’Urania Milano, poi arriveranno due match cruciali contro Cividale e Scafati per centrare almeno la qualificazione diretta ai playoff. I toscani, invece, sono condannati ai playout: la salvezza sembra comunque molto complicata.

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Gemini Mestre 83-85 Unicusano Avellino Basket

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Tezenis Verona 89-56 Unieuro Forlì

La Tezenis Verona si rialza subito dopo la sconfitta di Pesaro e annienta la Unieuro Forlì. La partita si decide nel primo quarto: parziale di 22-8 per i gialloblù e match in cassaforte. Gli ospiti non riescono a reagire e vanno sempre più a fondo, mostrando tutte le fragilità di una squadra in difficoltà. Il migliore tra gli scaligeri è Justin Johnson con 15 punti, seguito da Andrea Loro con 13 e da Michele Serpilli con 12; da segnalare anche i 4 segnati dal 2007 Mattia Mecenero e il tiro libero del 2006 Petar Kuzmanic. Per coach Martino non si salva nessuno: inutili i 26 punti della coppia Simone Pepe-Pietro Aradori.

Forlì si è presentata in veneto senza uno straniero (Damion Rosser esordirà nel prossimo turno), ma non è un alibi sufficientemente valido per giustificare una prestazione del genere. Verona conferma la sua posizione in zona playoff e accorcia su Brindisi, sconfitta a Scafati: la squadra di coach Ramagli proverà a scalare la classifica per avere il fattore campo nella post season. La Unieuro, invece, rimane a +4 da Cento, un tesoretto da salvaguardare per non disputare i playout.

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Bi.Emme Service Libertas Livorno 80-72 RSR Sebastiani Rieti

Dopo quattro stop consecutivi, la Bi.Emme Service Libertas Livorno torna a sorridere e lo fa in uno scontro di alta classifica contro la RSR Sebastiani Rieti. Dopo tre quarti molto equilibrati, i toscani riescono a piazzare l’allungo decisivo nell’ultimo periodo con un parziale di 23-16 firmato da Matthew James Tiby (20 punti) e da Avery Woodson (17). In una partita molto sporca a livello offensivo (13/53 combinato dall’arco con 38 palle perse), a fare la differenza sono i rimbalzi offensivi catturati dai padroni di casa (20) che, non a caso, tirano 12 volte in più degli avversari.

Fabio Mian (17) e Dustin Hogue (15) sono gli ultimi ad arrendersi, ma coach Ciani non trova altre risorse e deve registrare un’altra prova incolore di Darius Perry (5 punti con 2/10 dal campo). Livorno rimane a -4 dalla zona playoff ma mantiene vive le speranze di accesso diretto, anche perché l’ultimo posto disponibile è attualmente occupato da Rieti, ma i toscani hanno gli scontri diretti a favore: attenzione al rush finale.

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Liofilchem Roseto 89-71 Sella Cento

La Liofilchem Roseto trova la seconda vittoria consecutiva tra le mura amiche: la Sella Cento si inchina e conferma un momento di crisi profonda. Gli abruzzesi dominano sin dall’inizio, chiudendo il primo tempo avanti in doppia cifra e senza mai rischiare nel terzo e nel quarto periodo. Solita prestazione mostruosa per D’Angelo Harrison, un giocatore semplicemente fuori categoria: 39 punti con 12/22 dal campo, 5/12 dall’arco e 10/10 ai liberi. Per i padroni di casa c’è anche una buona prova di Jalen Cannon con 16, seguito dagli 11 di Tommaso Laquintana. Negli ospiti si salva solo Stacy Davis (23), mentre il connazionale Gabe Devoe gioca una pessima gara offensiva (6 punti con 3/12 al tiro).

Con questo successo, Roseto aggancia Pistoia in classifica e, in virtù della differenza canestri, sorpassa i toscani, mentre Cento rimane invischiata nella zona playout: i biancorossi hanno vinto solamente due partite nel 2026, ruolino di marcia davvero preoccupante.

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Crifo Wines Ruvo di Puglia 73-95 UEB Gesteco Cividale

Nonostante un Lucio Redivo in condizioni precarie, la UEB Gesteco Cividale vince agevolmente sul campo della Crifo Wines Ruvo di Puglia e rimane in zona playoff. I friulani partono fortissimo nel primo quarto (30-19), ma i pugliesi provano a rispondere con un buon secondo quarto da 20-14. Al rientro dopo l’intervallo, però, gli ospiti mettono la quinta e non si guardano più indietro: 51-34 e gara in ghiaccio.

Ottima prestazione per Luca Cesana (24), Matteo Berti (15) e Luca Campogrande (14), ma l’artefice di questa stagione positiva è coach Stefano Pillastrini: perdere Francesco Ferrari (passato alla Virtus Bologna a gennaio) e Martino Mastellari (trasferitosi alla Fortitudo in settimana) poteva essere la pietra tombale sull’annata dei gialloblù, ma l’allenatore è stato bravissimo a trovare nuovi protagonisti. Ruvo di Puglia, con questa sconfitta, abbandona aritmeticamente la possibilità di acciuffare la salvezza senza passare dai playout: servirà vincere nella post season per mantenere la categoria.

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Nell’immagine: Lorenzo Bucarelli      Crediti foto: Victoria Libertas Pesaro (Facebook)