Lo Zadar ha festeggiato il ritorno alla Krešimir Ćosić Arena, dopo due mesi di trasloco al leggendario palasport di Jazine a causa di lavori di ammodernamento della struttura polifunzionale ubicata nel quartiere di Višnjik, sconfiggendo il Dubrovnik (100:70) in un derby di Dalmazia valido per la ventottesima giornata della Premijer Liga croata.

A livello di classifica, il risultato ha permesso a Zara di incrementare il proprio bilancio in testa alla classifica del campionato nazionale di Croazia a venticinque successi in ventisette incontri disputati.

La partita ha contrapposto due stili di gioco basati sulla difesa, con Danijel Jusup al timone dello Zadar concentrato particolare sotto le plance, e Goran Gunjević, alla guida del Dubrovnik, a prediligere una particolare aggressività.

Trentello al ritorno alla Krešimir Ćosić

Krševan Klarica con 25 punti, e Loro Mazalin con una doppia doppia da 18 punti e 12 rimbalzi sono stati i migliori marcatori per conto dello Zadar, mentre Luka Frančešević con 20 punti, e Ivan Gulin con 12 punti e 5 rimbalzi hanno contribuito al saldo della compagine di Ragusa.

Lo Zadar ha preso il sopravvento per mezzo di un parziale di 8:0 realizzato appena prima della fine del primo quarto, grazie al quale Zara ha potuto costruire un vantaggio di quindici lunghezze alla pausa lunga (51:36), per poi incrementare il proprio margine a ventisette punti all’ultimo intervallo (79:52), e infine calare il trentello.

La difesa dello Zadar ha tenuto gli avversari a 70 punti segnati nel corso dei quaranta minuti di gioco, con altresì un 31,58% dalla lunga distanza, oltre a 18 palle perse provocate per mezzo di 12 recuperi. Zara ha altresì prevalso sotto le plance catturando 34 rimbalzi, concedednone 27 agli ospiti.

Zadar vs. Dubrovnik 100:70 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Lovro Mazalin dello Zadar. Credits: KK Zadar