ROMA – Nell’ultima giornata di serie B Nazionale nel girone B La Virtus Roma 1960 sconfigge Chiusi al PalaTiziano sul punteggio di 92-76. La squadra di Mecacci chiude così il girone al primo posto a quota 58 punti. Ora la squadra capitolina dovrà attendere i play-in (in programma il 30 aprile ed il 3 maggio) per capire quale sarà la sua avversaria nei quarti di finale dei playoff (al via l’8 maggio). La squadra della Capitale (orfana di Toscano) si avvicina così nel miglior modo alla post season (che la vedrà avere il fattore campo in tutte le serie) trovando la settima vittoria nelle ultime nove uscite. Risultati che testimoniano come il lavoro fatto stia dando risultati sul campo ed il primo posto finale è il riconoscimento. Dopo la schiacciante vittoria di Ravenna, arriva un’altro largo successo che testimonia come dal cambio in panchina la squadra sia cresciuta esponenzialmente e che stia compiendo passi in avanti partita dopo partita. Quella vista questa sera al PalaTiziano è stata una Virtus Roma 1960 compatta e cosa in cui ognuno sa quale è il suo ruolo in campo e quando è il momento di salire in cattedra. Il risultato è stata una vittoria di squadra, in cui tutti si sono resi protagonisti ma che soprattutto si sono messi in evidenza quando contava e sono stati importanti per la vittoria. Anche gli ultimi arrivati (Spanghero ed Arrigoni) sembrano sempre più integrati nel nuovo sistema di gioco e l’inizio gara dell’ex Verona (12 punti nel primo tempo) ne è la dimostrazione. Oggi in una sfida delicata per la vetta della classifica la squadra non ha tremato ma anzi ha combattuto ed ha saputo sempre reagire alle difficoltà all’interno dell’incontro. Una partita indirizzata dall’alta percentuale da tre punti (50% a fine partita) ma soprattutto serrando le maglie in difesa quando contava di più nella quarta e decisiva frazione (solamente 13 punti subiti nel quarto periodo). A testimonianza della prova corale basti pensare che sono sei i giocatori in doppia cifra a fine gara (Leggio con 18 punti, Visintin e Spanghero con 14, Battistini e Rodriguez con 12 punti e Bazan con 11). Dall’altra parte una Chiusi che era già certa di fare i play-in e che chiude all’undicesimo posto a quota 32 punti. Ora per lei dunque la post-season inzierà il 30 maggio nella decisiva sfida in casa della PSA Casoria per andare al secondo turno dei play-in. I toscani ci hanno provato ed hanno lottato ma alla fine i limiti tecnici sono venuti a galla e non c’è stato nulla da fare. Dopo il calo di inizio terzo quarto (era finita a -17) la squadra ha reagito ma non è bastato e così nel finale è arrivata a corto di energie, dovendo alzare bandiera bianca. Ora il compito sarà ripartire dal primo tempo, in cui si è vista una squadra più concentrata nella metà campo difensiva ed efficiente in attacco. Soprattutto nel primo tempo ha fatto la voce grossa sotto rimbalzo, mentre nella ripresa non è più riuscita ad avere quella fluidità offensiva. A pesare poi è stata la percentuale in lunetta ampiamente negativa (41% a fine gara) che ha di fatto condannato Chiusi al ko. Per gli ospiti arrivano 17 punti di Gravaghi ed 11 punti di Raffaelli.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi e così dopo tre minuti la Virtus Roma 1960 è avanti 6-4. La squadra di Mecacci allunga e si porta sul +6 (21-15) a tre minuti dal termine del periodo. Arriva la reazione di Chiusi che sorpassa e chiude la prima frazione sul +1 (21-22). Nel secondo quarto regna ancora l’equilibrio e dopo tre minuti la Virtus Roma 1960 torna sul +1 (28-27). La compagine della Capitale alza nuovamente l’intensità in difesa ed allunga volando sul +9 (41-32) a tre minuti dall’intervallo. L’andamento della partita non cambia e la Virtus Roma 1960 chiude la seconda frazione sul +9 (48-39). In avvio di terza frazione la Virtus Roma 1960 piazza un parziale di 8-2 e scappa sul +17 (58-41) dopo due minuti. Arriva un’altra reazione di Chiusi che ricuce il gap e torna sul -7 (63-56) a tre minuti dalla fine del quarto. La squadra della Capitale resta in controllo delle operazioni e chiude la terza frazione sul +7 (70-63). Nel quarto periodo parte ancora meglio la Virtus Roma 1960 che scappa sul +14 (79-65) a sette minuti dalla sirena finale. La partita non cambia il suo andamento ed i capitolini sono sul +11 (83-72) a tre minuti dalla fine.

 

TOP VIRTUS ROMA 1960:

Matteo Visintin: Mette intensità ed energia nella metà campo difensiva, ma anche in attacco è un fattore chiudendo la sua partita a 14 punti, 4 assist ed un palla rubata

Gianmarco Leggio: Anche lui oggi è uno dei grandi protagonisti dell’incontro, in attacco registra 18 punti, 6 rimbalzi e 2 assist ma anche in difesa protegge bene il ferro

Leonardo Battistini: Anche lui è fondamentale per la vittoria, nel primo tempo fa la voce grossa sotto i tabelloni in attacco mentre nel secondo in difesa. Produce 12 punti e cattura 7 rimbalzi

 

FLOP VIRTUS ROMA 1960:

Marco Barattini: Oggi non sembra essere la sua serata, fatica al tiro (0/6 dal campo) ed anche nella metà campo difensiva fatica a trovare continuità

Giovanni Lenti: Sotto canestro soffre la fisicità dei lunghi avversari e non riesce ad incidere nell’incontro, per lui appena 2 punti e 3 rimbalzi

 

 

 

TOP CHIUSI:

Francesco Gravaghi: Uno dei pochi a provare a tenere in piedi la sua squadra, produce 17 punti e cattura 4 rimbalzi, mentre nella metà campo difensiva fa il suo

Lorenzo Raffaelli: Anche lui uno dei più positivi nella metà campo offensiva, registra 11 punti ed uno dei più continui nelle fila della sua squadra

 

 

FLOP CHIUSI:

Tommaso Minoli: Non riesce mai ad entrare all’interno della partita, in 19′ sul parquet produce appena 3 punti con un 1/5 dal campo ed in difesa fatica

Niccolò Bertocco: Prova ad incidere soprattutto dietro l’arco da tre punti ma con scarsi risultati (2/10 dal campo), dati che certificano la sua difficile serata

Lisandro Rasio: Non riesce a trovare il modo per rivelarsi un fattore della partita, 9 punti ma con un 4/9 dal campo, cattura 7 rimbalzi ma fatica in difesa

 

 

 

 

Le Pagelle:

Virtus Roma 1960:  Visintin 7,5, Battistini 7, Majcunic 6, Lenti 5,5, Bazan 6,5, Barattini 5, Rodriguez 6,5, Leggio 7,5, Spanghero 6,5, Arrigoni 6, Talone S.V. coach Mecacci 6,5

Chiusi: Falorini N.E., Natale 6, Bertocco 5, Molinaro 5,5, Lorenzetti 5,5, Candotto 5,5, Gravaghi 6,5, Raffaelli 6,5, Moreno N.E, Petrucci 5,5, Rasio 5, Minoli 5, coach Zanco 5

 

Nell’immagine Gianmarco Leggio, foto Gennaro Masi

Valerio Laurenti