Un altro giro, un’altra corsa. La 28ª giornata di Lega Basket Serie A ridisegna equilibri, consolida certezze e lascia intravedere scenari che fino a qualche mese fa sembravano lontani. Tra corse salvezza ribaltate e gerarchie playoff sempre più definite, ecco chi sale e chi scende.

SALGONO

Treviso Basket – Missione compiuta (quasi)
Il 99-90 su Germani Brescia è molto più di una vittoria: è la certificazione di una rinascita. Quattro successi nelle ultime cinque partite e una salvezza ormai virtualmente in tasca, quando solo qualche mese fa sembrava un traguardo proibitivo. Il lavoro di Marcelo Nicola, supportato da interventi mirati sul mercato, ha cambiato volto alla squadra.
Treviso tira con il 62.5% da due (30/48), segnale di grande qualità nelle scelte offensive, e costruisce il successo anche con solidità a rimbalzo (37) e un ottimo 83.3% ai liberi. JP Macura (21 punti) è il terminale principale, ma il dato più significativo è la coralità: cinque uomini in doppia cifra e una valutazione complessiva di 110. Una squadra vera, nel momento decisivo.

Pallacanestro Varese – Il “piccolo scudetto”
L’84-75 su Vanoli Cremona avvicina concretamente Varese ai playoff. Manca ancora la matematica, forse un ultimo sforzo, ma per contesto e aspettative iniziali questo traguardo ha il sapore di un’impresa.
La partita si regge su equilibrio e produzione diffusa: Stewart (23) e Iroegbu (19) guidano, ma sono gli 11 rimbalzi di Alviti e i 38 complessivi a fare la differenza. Varese tira con il 56% da due e gestisce con ordine, nonostante un OER non altissimo (0.9). È una squadra che ha trovato identità e continuità nel momento più importante della stagione.

Olimpia Milano – Segnale forte al Taliercio
Il 90-85 sul campo della Reyer Venezia è una vittoria pesante. Milano domina a lungo, poi subisce il ritorno orogranata ma resta lucida nei possessi chiave. Due punti che valgono molto per il terzo posto e tengono ancora aperto, seppur in maniera sottile, il discorso secondo posto.
Leandro Bolmaro (19) e Giampaolo Ricci (15, 25 di valutazione) sono i simboli di una squadra che alterna talento e concretezza. Milano tira bene da due (oltre il 60% per diversi interpreti) e trova risposte anche da Nebo a rimbalzo (11). Non è stata una gestione perfetta, ma è stata una prova di maturità.

Pallacanestro Reggiana – Inarrestabile Unahotels
L’88-69 su Derthona Basket Tortona è un manifesto. Reggio Emilia non solo vince uno scontro diretto, ma lo domina. Il gruppo di Priftis sta viaggiando a ritmi altissimi e consolida con autorità la propria posizione playoff.
Il 56.4% da due e il 36.7% da tre raccontano una serata di grande efficienza offensiva, ma è la profondità a impressionare: Barford (23), Caupain (17), Uglietti (16) ed Echenique (12) distribuiscono responsabilità e colpi. I 40 rimbalzi e la valutazione di squadra (100) certificano una prestazione completa. Squadra solida, brillante e sempre più credibile.

SCENDONO

Germani Brescia – Occasione sprecata
La sconfitta interna contro Treviso Basket pesa tantissimo. Era una partita alla portata, forse la più “gestibile” nel momento chiave della stagione, e invece Brescia inciampa nel modo peggiore. Questo ko rischia di compromettere seriamente il cammino: il primo posto si allontana quasi definitivamente e alle spalle si materializza la pressione di Olimpia Milano per la seconda piazza.
Dal punto di vista numerico emergono diverse criticità: 43.9% da due (18/41) e appena 35.5% da tre (11/31), cifre insufficienti per imporre il proprio ritmo. Non bastano i 20 di Della Valle e la solidità di Ndour (13+13 rimbalzi). I 17 assist complessivi raccontano una squadra che ha provato a costruire, ma senza la necessaria continuità offensiva. Un passo falso pesante, nel momento meno opportuno.

Derthona Basket Tortona – Attacco in riserva
Quello visto contro Virtus Bologna non era un episodio isolato. I 69 punti segnati contro Pallacanestro Reggiana confermano un problema offensivo evidente. Tortona fatica a produrre gioco e soluzioni, e quando il ritmo si abbassa emergono tutti i limiti.
Le percentuali sono impietose: 41% da due e appena 21.4% da tre (6/28). Strautins (14) e Vital (13) sono tra i pochi a trovare continuità, ma nel complesso l’attacco è statico e prevedibile. I 14 assist di squadra non bastano a mascherare una manovra poco fluida. Due segnali consecutivi che non possono più essere ignorati.

Aquila Basket Trento – Crollo e rimpianti
La sconfitta 84-74 sul campo di Napoli Basket è l’ennesimo capitolo di una fase negativa che rischia di cancellare la stagione. Dopo l’uscita dalla EuroCup, l’obiettivo playoff doveva essere prioritario, ma una serie di ko ha progressivamente spento le ambizioni.
Emblematico il parziale di 24-2 subito nel terzo quarto: un blackout totale. Trento chiude con il 43.9% da due e un modesto 26.1% da tre, mentre i 16 palloni persi raccontano una gestione fragile. Si salvano Bayehe (19) e Steward (17), ma il resto è troppo poco. Più che una sconfitta, è la sensazione di un’occasione sfumata.

MVP DI GIORNATA: Milton Doyle (Napoli)

C’è molto della mano di Jasmin Repesa nella crescita recente di Napoli, e tra i giocatori che più stanno beneficiando di questa nuova direzione c’è senza dubbio Milton Doyle. Nella vittoria della Napoli Basket contro Aquila Basket Trento, la guardia americana è stata semplicemente dominante.
Una prestazione da leader assoluto: 26 punti in appena 25 minuti, costruiti con una selezione di tiri quasi impeccabile (7/9 da due, 4/7 da tre), a cui aggiunge 4 rimbalzi, un assist e 23 di valutazione. Numeri che raccontano efficienza, ma anche controllo totale dei ritmi offensivi.
Doyle non si limita a segnare: sceglie quando accelerare, quando colpire e come punire la difesa. È dentro ogni possesso importante, sempre con la sensazione di avere il pallone “giusto” tra le mani. La sua prova è lo specchio di una Napoli più organizzata, più lucida, più pericolosa.
Se la squadra ha cambiato passo, lui ne è uno dei volti principali. E in una giornata in cui servivano certezze, Doyle ha risposto da vero MVP.

IL PAGELLONE DI GIORNATA:

TREVISO 8
MILANO 7,5
REGGIO EMILIA 7,5
VARESE 7
NAPOLI 7
UDINE 7
VIRTUS BOLOGNA 6,5
VENEZIA 5,5
TRIESTE 5,5
CREMONA 5
TORTONA 5
CANTÙ 5
TRENTO 5
BRESCIA 4,5 

I TOP 5 DI GIORNATA:

Alessandro Cappelletti (Treviso)
Semaj Christon (Udine)
Milton Doyle (Napoli)
Carlos Stewart (Varese)
Aliou Diarra (Virtus Bologna) 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Doyle, foto Ciamillo-Castoria