ROMA –  La Virtus Roma 1960 sconfigge Omegna anche in gara 2 sul punteggio di 98-79. La squadra di coach Mecacci si porta 2-0 nella serie ed ora tra tre giorni (mercoledì 13 in trasferta) avrà il primo dei tre match point a sua disposizione per andare in semifinale. La squadra giallorossa conferma di essere cinica e concreta quando gioca al PalaTiziano (sono solamente tre le sconfitte stagionali). Anche oggi (quando serviva) la squadra ha saputo dimostarsi sempre lucida nei momenti delicati della gara. Un’altra sfida in cui la compagine della Capitale è riuscita a ben evidenziare la differenza tra le due squadre in campo, disputando una partita dominante per larghi tratti e dimostrando di essere una squadra superiore. E’ stato un successo corale, a conferma che coach Mecacci ha tanti giocatori che possono salire in cattedra e diventare protagonisti in diversi momenti dell’incontro. Nel primo tempo a prendersi la scena sono stati Spanghero (che ha chiuso ad 11 punti), Rodriguez (22 punti a fine partita) e Visintin (15 punti per lui), mentre nella ripresa a mettersi in evidenza sono stati Leggio (ha chiuso a 16 punti) ed il croato Majcunic (11 punti per lui).  Un roster lungo e di talento ed è proprio questo fattore che sta facendo la differenza e che sta trascinando la Virtus Roma 1960 sempre più vicina all’accesso alla semifinale. Un altro segnale positivo è stato soprattutto l’entrata nella serie di Ivan Majcunic (dopo non aver realizzato punti in gara 1) che ha segnato 9 punti importanti nel terzo quarto, ed ha evidenziato come nei momenti importanti della gara si possa fare affidamento anche su di lui. Come accaduto due giorni fa la squadra giallorossa ha indirizzato la partita nei primi 20′, limitandosi solamente a gestirla nella seconda metà di gara. L’unica nota negativa è stato un leggero calo ad inizio quarta frazione, a cui però i capitolini hanno saputo subito porre rimedio e portare così a casa un’altra vittoria importante. Per la Virtus Roma 1960 22 punti di Rodriguez e 16 punti di Leggio. Dall’altra parte un’Omegna che rispetto a gara 1 quanto meno ci ha provato ed ha lottato fino alla fine, ma alla fine la differenza di valori in campo ha fatto la differenza. Ora la squadra è spalle al muro e non potrà più sbagliare e sarà chiamata ad un prova pressochè perfetta in gara 3 per evitare di essere eliminata. Dunque bisognerà ripartire dall’atteggiamento e da quanto di buono fatto nel secondo tempo quando si è vista una squadra viva, che ha lottato e ci ha provato. Per Omegna 16 punti di Balanzoni e 12 punti di Casoni

LA CRONACA

Nel primo quarto parte meglio la Virtus Roma 1960 che con un’alta intensità difensiva scappa sul 10-4 dopo tre minuti. La squadra di Mecacci continua a dominare e si trova sul +9 (20-11) a tre minuti dalla fine del periodo. L’andamento della sfida non cambia e la compagine della Capitale chiude la prima frazione sul +14 (29-15). Nel secondo quarto la Virtus Roma 1960 continua a comandare e scappa sul +17 (40-23) dopo tre minuti. La squadra della Capitale resta saldamente al controllo ed è ancora sul +17 (50-33) a tre minuti dall’intervallo. La compagine di Mecacci conduce ancora e chiude la seconda frazione sul +21 (60-39). Nel terzo quarto Omegna prova a ridurre il distacco e torna sul -18 (67-49) dopo tre minuti. La Virtus Roma 1960 reagisce immediatamente e torna sul +21 (76-55) a tre minuti dal termine del periodo. L’andamento della partita non cambia e la squadra della Capitale chiude la terza frazione sul +20 (82-62). L’ultimo quarto è puro garbage time, la Virtus Roma 1960 vince 98-79.

QUI le statistiche del match

 

 

TOP VIRTUS ROMA 1960:

Yancarlos Rodriguez: Dopo la straordinaria prestazione di gara 1, si ripete anche in gara 2 e gioca un’altra gara da protagonista fatta di 22 punti, 1 rimbalzo ed 1 assist

Gianmarco Leggio: Dopo aver faticato nel primo tempo, sale di colpi nella ripresa e si rivela un fattore dell’incontro chiudendo a 16 punti e 6 rimbalzi, ma anche un buon impatto in difesa

Matteo Visintin: Se era stato Leggio a fare la differenza nel primo tempo, lui invece ha inciso prevelentamente nel primo tempo ma rivelandosi anch’esso fondamentale per la vittoria. Produce 15 punti, 4 palle rubate e 6 assist

Marco Spanghero: L’inizio scintillante di partita della Virtus Roma 1960 porta la sua firma, segna canestri importanti ma smazza anche assist. Produce 11 punti, serve 4 assist e cattura 3 rimbalzi

 

 

FLOP VIRTUS ROMA 1960:

Nessun flop nella Virtus Roma 1960

 

TOP OMEGNA:

Jacopo Balanzoni: Con i suoi canestri prova a tenere in piedi la sua squadra, fa la voce grossa sotto i tabelloni producendo 16 punti e catturando 4 rimbalzi

 

FLOP OMEGNA:

Emanuele Trapani: Aveva avuto un buon impatto in gara 1 ma oggi non riesce a ripetersi soffrendo l’aggressività degli esterni avversari. Chiude a 11 punti ma con un 4/10 dal campo

Marko Brekic: Come era successo a Misters in gara 1, mai realmente in partita e vive di canestri sporadici nell’incontro. Produce 9 punti ma con un 2/9 dal campo

Manuel Di Meco: Sotto canestro patisce la fisicità dei lunghi della Virtus Roma 1960 e non riesce ad incidere, 5 punti ma con un 2/5 dal campo ed in difesa fatica

 

 

 

Le Pagelle:

Virtus Roma 1960:  Visintin 7, Battistini 6,5, Majcunic 6,5, Lenti 6, Bazan 6, Barattini 5,5, Rodriguez 7,5, Leggio 7,5, Spanghero 7, Arrigoni 6, Talone S.V., Toscano S.V.  coach Mecacci 7

Omegna Voltolini 5,5, Trapani 5, Antelli 5,5 Dimeco 5, Piccirilli 5,5, Balanzoni 6,5, Sacchettini S.V., Brekic 4,5, Casoni 6, Baldini 5, coach Eliantonio 5

 

Nell’immagine Marco Spanghero, foto Virtus Roma 1960

Valerio Laurenti