La Tezenis Verona partiva con grandi ambizioni in questa stagione. Le firme prestigiose di Tyrus McGee e di Justin Johnson e un reparto italiani di spessore con l’esperienza di Filippo Baldi Rossi e il talento di Lorenzo Ambrosin, facevano presagire un percorso diverso da quello attuale. Gli scaligeri hanno inanellato una striscia negativa di quattro gare (Bergamo, Cividale, Avellino e Cremona) e nell’ultimo match sono arrivati diversi fischi dagli spalti. Gli infortuni hanno sicuramente influito sull’andamento dell’annata, ma non possono essere una giustificazione per l’attuale nono posto. La società sta valutando la posizione di coach Cavina, che sembra a forte rischio: il sostituto potrebbe essere clamoroso.

Stiamo parlando di Alessandro Ramagli, attualmente senza contratto dopo la rinuncia di Bergamo al campionato. Per il coach sarebbe il terzo ritorno in gialloblù: dal 2012 al 2015 vince una Coppa Italia di A2, mentre nel 2022 porta alla promozione gli scaligeri con la vittoria per 3-1 nella finale playoff con Udine. Ramagli, in condizioni molto complicate, stava facendo un ottimo lavoro in Lombardia ed è un esperto del zone alte della seconda lega nazionale, vantando ben 4 promozioni in carriera. Attenzione agli sviluppi nelle prossime ore: la panchina di coach Cavina traballa pericolosamente, Verona vuole cambiare marcia per puntare in alto. Nel frattempo, la squadra è stata affidata al vice Nazareno Lombardi per preparare la sfida di Ruvo di Puglia: momenti di attesa in casa gialloblù.