Clamoroso a Brescia. Una coriacea Trieste si porta a casa Gara 1 ribaltando subito il fattore campo. Vittoria per 90-92 degli uomini di Taccetti che meritano tutti gli applausi del caso dopo aver giocato una partita a viso aperto, ma soprattutto alla pari contro un avversario decisamente più quotato. Ross, Brown e Toscano-Anderson prendono per mano i compagni e li guidano alla vittoria realizzando 18 punti con 4 assist il primo, 22 punti con 5 assist il secondo e 14 punti con 6 rimbalzi il terzo. Da non sottovalutare la prestazione di Uthoff, 16 punti con 6 rimbalzi, soprattutto perchè le sue realizzazioni sono sempre arrivate in momenti spartiacque. Una bella botta di autostima per il pubblico arrivato al Palaleonessa che al termine di questi playoff dovrà dire addio al progetto Trieste. Per quanto riguarda Brescia tutto da rivedere e non potrebbe essere altrimenti. Brutta partita quella degli uomini di Cotelli che al di là del punteggio finale non sono quasi mai stati in partita come si era abituati a queste latitudini. Purtroppo le ultime prestazioni negative sono state confermate senza appello. La squadra è stanca e senza più la verve dei giorni migliori. L’unico degno di menzione e Della Valle. Il capitano canta e porta la croce realizzando 26 punti, 19 dei quali nel primo tempo, smistando 4 assist, ma i compagni non sono stati di supporto. Lunedì sera ci sarà Gara 2 e sicuramente coach Cotelli non dormirà sogni tranquilli nelle prossime 48 ore.

Cronaca:

L’incontro comincia con tre errori inusuali di Miro Bilan da sottocanestro e un libero realizzato su due. Trieste ringrazia e mette subito il naso avanti (1-4). Gli uomini di Cotelli si accorgono di dover cambiare schema e allargano il campo. Ne beneficia Rivers che con tre canestri in successione, inframezzati dal contropiede di Della Valle, rimette a posto le cose. Con altri due liberi del capitano la Leonessa scavalla metà quarto sul 12-8. La formazione ospite non lascia comunque scappare Brescia e grazie a Ross, alla tripla di Uthoff e al tocco morbido di Bannan si riporta in testa (16-18). A togliere le castagne dal fuoco è ancora una volta Della Valle che con un gioco da 4 punti ribalta il punteggio in favore dei compagni. I biancorossi però sono sul pezzo e con due bombe consecutive di Toscano-Anderson chiudono il primo quarto in vantaggio 24-28. Il secondo periodo si apre con Trieste che, decisamente più in palla e motivata dei biancoblù, aumenta la forbice portandosi sul 29-36, grazie alla premiata ditta Uthoff-Toscano Anderson. Al rientro dal time-out la Germani prova a stare in scia senza però dare l’impressione di poter recuperare. Brown e soci mantengono comodamente la testa della contesa (33-41). La scossa per i padroni di casa arriva con due triple di Della Valle e il jumper di Ndour che in un amen riescono dove i compagni avevano steccato in precedenza. Sul 41-43 anche il tono del pubblico al Palaleonessa cambia decisamente. Burnell risponde alle triple di Bannan e Brown, mentre capitan Della Valle dalla lunetta mantiene i 2 punti di svantaggio (49-51) all’inizio degli ultimi 2 minuti. Purtroppo Brescia si addormenta nuovamente concedendo agli ospiti un parziale di 8-2, targato Ramsey e Toscano Anderson, e andando al riposo sotto per 51-59. Un distacco inusuale per la Germani che mai si era trovata in questa condizione di subire 59 punti in due quarti. Il rientro sul parquet dopo la pausa è però di quelli che fanno ben sperare. Parziale di 8-0 e Brescia nuovamente in partita (58-59). Gli animi si scaldano e la partita diventa più cattiva con l’agonismo dei giocatori che viene controllato a fatica dalla terna arbitrale. Dopo un paio di botta e risposta a cavallo di metà quarto un canestro fuori equilibrio di Della Valle rimette tutto in parità (64-64). L’inerzia dell’incontro è cambiata e la tripla di Ivanovic che certifica il sorpasso ne è la prova. Sul 69-66 coach Taccetti è costretto a richiamare i suoi. Al rientro una tripla di Nunn, che esulta mostrando gli attributi, prova a dare margine ai padroni di casa ma Uthoff risulta implacabile e contiene il divario che al suono dell’ultima pausa recita Brescia 75 Trieste 72. L’ultimo quarto comincia in maniera molto blanda. Nei primi due minuti e solamente Trieste a segnare, seppur solo 4 punti, rimettendo così momentaneamente la testa avanti (75-76). La tripla di Rivers, dopo 3’30 di nulla, accende la miccia per Brescia che prova a scappare, ma Brown e compagni non mollano ed entrano negli ultimi 5 minuti sotto di una lunghezza (82-81). Un 3/4 ai liberi e un vincente di Ross permettono ai biancorossi di ritornare al comando a 3′ dalla sirena finale (82-86). Sempre il numero 4 triestino mette il canestro del +6 (82-88) a 90 secondi dalla fine che sa di condanna per Brescia. Della Valle non ci sta e riporta sotto Brescia con 3 liberi, ma Brown penetra dal fondo e appoggia per il +5 (85-90). Due liberi di Burnell e la tripla di un chirurgico Ivanovic ridanno la parità insperata a 30 secondi dal termine. Il giocatore montenegrino si perde però nuovamente Ross che a 11.4 secondi dallo scadere firma il nuovo +2 (90-92). L’ultimo sussulto di Della Valle si spegne sul ferro. Gara 1 è di Trieste.

In foto: Colbey Ross (Ciamillo-Castoria)

Qui le statistiche dell’incontro

Riccardo Chiorzi