Sarà ancora rivoluzione in casa Pallacanestro Cantù. L’ennesima degli ultimi anni, la seconda in pochi mesi. I biancoblù si sono salvati all’ultima giornata, ma in poco tempo l’orizzonte è da ricreare da zero. Coach De Raffaele ha esercitato l’opzione di uscita dal contratto. La squadra perde il faro che ha accesso la strada verso la salvezza (obiettivo dichiarato dalla società a inizio stagione). Intanto il nuovo gm è alle porte. E la società proietta lo sguardo al futuro con la nuova Cantù Arena e l’accordo siglato (e firmato) con Legends Global, gruppo americano di gestione di eventi con sede a Los Angeles. Ma andiamo con ordine.

 

Divorzio De Raffaele-Cantù: cos’è successo

Partiamo dai dati: negli ultimi cinque anni Cantù ha cambiato cinque allenatori: Sodini, Sacchetti, Cagnardi, Brienza e proprio Walter De Raffaele. Se allarghiamo l’analisi al decennio 2016-2026 quello della prossima stagione sarà il quindicesimo volto diverso sulla panchina biancoblù. Ma andiamo con i fatti.

L’accordo firmato nel mese di gennaio tra De Raffaele e Cantù, nel bel mezzo di una crisi di risultati che aveva portato all’esonero di Brienza, era così costruito: contratto valido sino al 2027 (da ridefinire al termine della stagione 2025/2026) con possibilità di uscita da esercitare senza penali entro il 15 giugno. Dopo la salvezza sul campo conquistata all’ultima giornata contro Treviso, però, un vero confronto tra società e allenatore per discutere di futuro e di una rimodulazione (o estensione) del contratto – come anche raccontato dalla testata giornalistica LE-NEWS – non c’è mai davvero stato. Nelle idee del club le tempistiche si sarebbero dovute sviluppare così: annunciare prima il nuovo gm (o dg) per poi sedersi a tavolino e disegnare il roster del nuovo corso.
L’attesa di un confronto ha lasciato aperte le porte di altri club interessati al coach livornese. In assenza di confronti con la società, De Raffaele ha così iniziato ad analizzare la situazione attorno a lui e in attesa di capire i movimenti di Cantù ha imposto un termine temporale entro il quale prendere una decisione. Dopo la richiesta del club di attendere ancora il momento opportuno, l’allenatore ha comunicato la volontà di uscire dal contratto (così come era stato concordato). E così Cantù si ritrova nuovamente senza un coach. Il futuro di De Raffaele? Sicuramente non in Italia. Sarà all’estero, all’interno di un progetto ambizioso e con condizioni economiche che hanno soddisfatto le sue attese.

Simone Giofrè sarà il nuovo gm

Nel frattempo anche in dirigenza le cose stanno cambiando: dopo quattro anni, infatti, l’attuale gm Sandro Santoro approderà a un nuovo incarico e ruolo. Al suo posto ci sarà Simone Giofrè, con il quale si stanno definendo gli ultimi dettagli per il suo arrivo. Incaricato di individuare il nuovo allenatore, i primi indizi portano al nome di Frank Vitucci forte del legame costruito ai tempi di Brindisi (e che nel frattempo ha comunicato l’addio a Scafati). Tutte ipotesi. Ma ancora nulla di deciso, ovviamente.

 

Cantù Arena-Legends Global: un accordo storico

Mentre il quadro tecnico-dirigenziale sta attraversando un momento decisivo, Pallacanestro Cantù tocca con mano il futuro della nuova arena. Nelle ultime ore, infatti, è stato firmato il contratto di gestione tra Cantù Arena e il partner americano Legends Global. Un passaggio importante e atteso che sancisce il vero e proprio avvio dell’operatività della nuova venue. Un passaggio storico per il basket e lo sport italiano: si tratta del primo gruppo di imprenditori italiani ad aver realizzato, con l’introduzione della “Legge Stadi”, un’arena di questo tipo.

Stando alle dichiarazioni, rilasciate in conferenza stampa dall’amministratore delegato di Cantù Arena Andrea Mauri, il raduno estivo per la stagione 2026/2027 sarà la prima occasione per utilizzare la palestra d’allenamento pronta ufficialmente per il mese di luglio. La prima gara ufficiale, invece, verrà disputata nel mese di febbraio. Nel mese di gennaio sarà prevista una opening week con varie attività

Rivoluzione tecnica e dirigenziale. Con uno sguardo al progresso e all’innovazione. Per un’arena che farà tornare Cantù al centro del villaggio. Sarà, dunque, rivoluzione totale.

 

Lorenzo Bloise