Roma fa gola, e le operazioni per portare nella capitale una nuova franchigia potrebbero comportare addirittura la presenza di due nuove squadre della capitale. La notizia data da Il Tempo, e appreso anche da Basket Magazine, in merito all’interessamento di Paul Matiasic per Scafati rende bene l’idea di quanto la situazione attorno al basket romano sia dinamica.

Il patron di Trieste, oramai in uscita dalla società giuliana, avrebbe esteso un’offerta per rilevare Scafati, di recente promosso in Serie A, ottenendo ad oggi una risposta negativa da parte di patron Longobardi. Per Matiasic, accostato di recente anche a Sassari, l’ottenimento di un titolo sportivo di serie A sarebbe l’obiettivo per fare seguito all’operazione che lo ha portato ad assicurarsi la gestione del Pala Eur.

La proposta per la gestione dell’impianto degli anni cinquanta, quasi impossibile da ristrutturare, non sembra però tenere conto della lunghezza della burocrazia italiana, essendo la struttura sotto vincolo dei beni culturali. Il piano di Matiasic, dunque, pare molto lontano dall’essere realizzato e realizzabile.

L’offerta di Matiasic per la struttura nella quale, in prospettiva, dovrebbe essere disputata la NBA Europe a Roma è stata inoltre contestata da parte della cordata composta da Nelson e Rimantas Kaukėnas, che di recente ha rilevato il titolo sportivo della Vanoli Cremona per trasferirlo nella capitale.

Come dichiarato dalla costituenda squadra capitolina, l’offerta di Matiasic per la gestione del Pala Eur non sarebbe valida poiché estesa da un soggetto privato, e non da una società sportiva come l’oramai ex Vanoli Cremona, che dalla prossima stagione riporterà Roma in Serie A sei anni dopo il fallimento della Virtus.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Paul Matiasic. Credits: Trieste