L’Avellino Basket ha rimesso tutto in equilibrio. Dopo il successo in gara 4 contro la Fortitudo Bologna, la serie torna infatti al PalaDozza per una decisiva gara 5 che promette spettacolo ed emozioni. Il 76-67 del Del Mauro conferma ancora una volta la crescita della squadra di coach Di Carlo, capace di reagire alle difficoltà e di trascinare la sfida fino all’ultimo atto. A decidere gara 4 è stato soprattutto uno straordinario terzo quarto: il parziale di 19-2 dei biancoverdi ha spezzato in due la partita, togliendo certezze a Bologna e accendendo definitivamente il pubblico irpino. Una vittoria costruita con il collettivo, con gli americani protagonisti assoluti grazie ai 48 punti complessivi messi a referto da Francis e Lewis, ma anche con il contributo prezioso di tutti gli altri uomini della rotazione. Encomiabile il lavoro difensivo di Fresno su Sarto, così come fondamentale è stato il sacrificio dei lunghi sotto canestro.

Le parole di coach Di Carlo a fine partita fotografano bene il momento della squadra: “C’è grande soddisfazione per aver riportato la serie in parità, la squadra come già detto è in crescita e penso ci siano ulteriori margini. Andremo a giocare una gara cinque intensa e cercheremo di mostrare la faccia migliore ed accetteremo la sfida”. Ed è proprio questo l’aspetto che oggi può far sognare Avellino. Con Francis e Lewis in formato MVP, i biancoverdi hanno dimostrato di poter competere alla pari contro una delle grandi favorite del campionato. La pressione, adesso, sarà tutta sulle spalle della Fortitudo, chiamata a vincere davanti al proprio pubblico dopo essersi fatta rimontare nella serie. Avellino invece arriverà a Bologna con entusiasmo, fiducia e con la leggerezza di chi ha già superato le aspettative.

Anche l’ambiente sta tornando quello delle grandi occasioni. I circa quattromila tifosi presenti nelle ultime due gare al Del Mauro hanno restituito alla città quell’entusiasmo che da tempo mancava attorno al basket irpino. E saranno tanti anche i sostenitori biancoverdi pronti a raggiungere Bologna per spingere Zerini e compagni in una sfida che vale una stagione. Comunque andrà gara 5, resta la soddisfazione per aver rivissuto serate come quelle di gara 3 e gara 4: partite intense, palazzetto caldo, passione ritrovata e una squadra capace di riaccendere l’orgoglio sportivo della città. Segnali importanti che fanno ben sperare non solo per il presente, ma anche per il futuro del basket ad Avellino.