Sabato 16 maggio si inaugurano i playoff del campionato 2025-26 che porteranno a metà giugno al nuovo campione di questa stagione.

La Pallacanestro Trieste torna a giocare il sabato sera nella sfida che apre la propria seconda fase, e lo farà in trasferta a Brescia.
C’è anche del romanticismo in questo accoppiamento, con Taccetti e Cotelli che sono stati compagni di merende come assistenti di Magro nelle stagioni 2022-2024 proprio alla Germani, e ora due volti giovani del nostro campionato si sfidano avendo invece tra le mani delle responsabilità ancora superiori.
Ma non solo, Brescia-Trieste è stato il quarto di finale anche della passata stagione.

Le due squadre si sono scontrate in realtà non molto tempo fa, a metà aprile circa, con la partita che si è chiusa sul 82-86 per i lombardi. Gara che però dà delle speranze visto che la squadra di Taccetti era riuscita a mantenere il vantaggio fino alla metà dell’ultimo quarto e con gli avversari che al termine non sono riusciti ad andare sopra oltre i 4 punti.

Due squadre che hanno le statistiche di tiro agli opposti.
Per una squadra come Trieste che sceglie di giocare molto col tiro da tre – anche se in questa ultima fase di stagione con delle modalità più funzionali – e che generalmente ha delle percentuali molto basse nella fattispecie, la Germani potrebbe essere l’avversario più ottimale, visto che detiene una percentuale da tre ancora più bassa (37% su 43% TS).
La squadra di Cotelli, nonostante abbia degli ottimi tiratori da fuori l’arco, ha fatto della propria forza l’abilità e la velocità sulle entrate a canestro, con soprattutto una precisione nella gestione della palla sul campo.

Trieste soffre un po’ gli avversari sotto canestro, ma dopo aver preso le misure fra le due lo spettacolo potrebbe risultare non indifferente, con l’unica pecca dei padroni di casa di presentare un roster più corto.
La sfida Della Valle / Ramsey potrà regalare gioie agli appassionati e se entrambi saranno “in gara” si prevedono anche alti punteggi.
Un attenzione speciale dovrà essere rivolta a Burnell, molto in crescita nell’ultimo periodo e che si è anche guadagnato il premio di sesto uomo della LBA.

La palla a due sarà quindi sabato 16 maggio alle 20:30 con la gara visibile solo su LBA TV.

overview gara

LE POLEMICHE

Tornando ad argomenti a noi meno preferiti, in settimana qualche svolta e chiarimento anche sul piano del futuro della società giuliana.

La FIP in settimana ha dato il via libera per lo spostamento del titolo della Vanoli Cremona, che smette così di esistere dopo 27 anni di storia e quasi 15 in serie A1, chiudendo la stagione proprio con la vittoria contro Trieste.
Fin qui quindi tutto sembrerebbe bene, nel senso che se la futura Roma ha già trovato il proprio appoggio, l’esistenza della Pallacanestro Trieste non dovrebbe essere messa a repentaglio.

Se non fosse che però il mero esserci non è questione sufficiente, se non che ci sia nell’effettivo bisogno di rilevanti investimenti, e qui la storia cambia.
Sembra infatti che Matisiac sia comunque intenzionato a muovere il proprio denaro verso la capitale, fatto che avverrà senza il nominativo triestino ma che lascia perciò scoperto lo stesso di tutto l’apparato finanziario necessario a mandare avanti una società impegnata ora anche sul fronte europeo. Il patron americano avrebbe infatti avanzato un’offerta per la gestione quaternario del PalaEur circa tre volte quella di Nelson e amici, ovvero i futuri proprietari della nuova squadra romana.
Questo potrebbe far si che la nuova società capitolina dovrà trovarsi altri spazi dove muovere i propri primi passi e che invece un’altra squadra potrebbe essere posta in essere partendo da zero proprio da Matisiac e con l’autorizzazione all’uso del palazzetto più grande di Roma.

Da Trieste stessa arriva in settimana invece la news di una mancata proposta per la gestione del Pala Rubini vista l’ancora incertezza sul prossimo futuro, ma questa porterebbe la società a perdere una buona somma di denaro investita dal comune stesso e la necessità quindi di aprire un bando a fine playoff per capire se qualche altro sponsor potrebbe essere trovato e far si che il palazzetto triestino rimanga la stessa Dome, passo in realtà fondamentale per rientrare nei parametri richiesti da LBA e FIP.
La società della Pallacanestro Trieste ha poi rilasciato una nota stampa dove spiega di aver definito un piano per la sostenibilità del progetto, che sarà reso pubblico però solo al termine dei playoff.

Questa fase finale per la squadra di Taccetti viene insignata quindi da una serie di problematiche appena fuori dal campo che rendono il tutto ancora più complicato; sappiamo bene che questi argomenti spesso non arrivano nel diretto ai professionisti che marcano i parquet, ormai forse anche abituati a questa serie di gossip simile in tutto il mondo.
A voler girare questa frittata per il proprio bene c’è comunque il pensiero che una post season vincente per i triestini potrebbe anche voler dire dimostrare a futuri sponsor e alla lega stessa la propria importanza e la propria valida competitività, rendendo la questione della permanenza nel campionato una questione giocata anche sull’orgoglio.