Due gare 6 nella notte dei playoff NBA. I Detroit Pistons, ancora una volta spalle al muro, infliggono la prima sconfitta casalinga della post season ai Cleveland Cavaliers con una grande prova di squadra. La serie tornerà in Michigan per il settimo episodio, quello decisivo: difficile fare pronostici per questo confronto pieno di colpi di scena. Nessuna sorpresa, invece, al Target Center: i San Antonio Spurs spazzano via dal campo i Minnesota Timberwolves e chiudono la serie sul 4-2. Ora i texani sfideranno gli Oklahoma City Thunder nelle finali di conference: ci aspettano diverse sfide da urlo.

Cleveland Cavaliers 94-115 Detroit Pistons (3-3 nella serie)

I Detroit Pistons non mollano veramente mai: dopo aver rimontato da sotto 1-3 nel primo turno con gli Orlando Magic, riescono a strappare anche gara 6 in Ohio e portano la serie alla settima partita. Gli ospiti partono meglio grazie ad un Cade Cunningham infuocato (16 dei suoi 21 punti totali nel primo tempo) e alla loro difesa, che costringe gli avversari a perdere diversi palloni (20 alla sirena finale). I Cleveland Cavaliers, spinti dal proprio pubblico, riescono a rimanere aggrappati fino all’intervallo: James Harden e Donovan Mitchell segnano 41 punti in due (con un pessimo 12/33 dal campo), ma al rientro dagli spogliatoi la musica cambia.

La squadra di coach Bickerstaff cambia totalmente marcia: 30-19 nel terzo periodo, con il tiro dall’arco che comincia a funzionare (44.4%) e con tanti protagonisti diversi in attacco. Cunningham si ferma e fatica a ritrovare il ritmo, ma questa volta è ben supportato da Jalen Duren (15+11 rimbalzi), da Daniss Jenkins (15), dal rientrante Duncan Robinson (14) e dal solito apporto dalla panchina di Paul Reed (17). I Cavs smettono di segnare, asfissiati dalla difesa degli avversari e chiudono il secondo tempo con soli 42 punti a referto contro i 61 degli ospiti. La grande differenza la possiamo trovare nella produzione delle due panchine: 48-19 in favore dei Pistons, una rarità in questa serie.

Entrambe le squadre, quindi, affronteranno la seconda gara 7 in questi playoff: Detroit aveva avuto la meglio su Orlando, mentre Cleveland aveva sconfitto Toronto. I ragazzi di coach Atkinson dovranno sbancare la Little Caesars Arena un’altra volta in queste semifinali di conference per raggiungere i New York Knicks: servirà una vera e propria impresa, anche perché l’inerzia è tutta dalla parte dei Pistons ora.

Minnesota Timberwolves 109-139 San Antonio Spurs (2-4 nella serie, Spurs in finale di conference)

I San Antonio Spurs, dopo aver rifilato 29 punti di scarto in gara 5 ai Minnesota Timberwolves, ne piazzano altri 30 al Target Center e chiudono la serie in bello stile. I ragazzi di coach Johnson entrano in campo con la faccia giusta e, sulle ali di Stephon Castle (32+11 rimbalzi) e di De’Aaron Fox (21), volano addirittura sul +29 nel secondo quarto (parziale di 20-0). I padroni di casa mettono in mostra tutto l’orgoglio che hanno e, con le giocate di Terrence Shannon Jr. (21), di Naz Reid (18) e di Anthony Edwards (24 con 9/26 al tiro), vanno all’intervallo sotto “solamente” di 13 lunghezze.

I texani, però, sembrano avere risorse infinite nel proprio roster: Victor Wembanyama (19) è il solito fattore in entrambe le metà campo, Julian Champagnie mette a referto 18 punti e Dylan Harper, dalla panchina, ne aggiunge 15. Inoltre, gli ospiti tirano con il 47.4% dalla lunga distanza smazzando ben 34 assist: quando l’attacco dei neroargento gira in questo modo, non sono assolutamente arginabili. I Timberwolves non riescono a trovare altri protagonisti in attacco, con Julius Randle che stecca nuovamente (3 punti con 1/8) e con Jaden McDaniels che non trova mai ritmo (4/13 al tiro per 13 punti).

Minnesota sventola bandiera bianca a inizio quarto periodo e saluta definitivamente questa post season maledetta: gli infortuni hanno sicuramente condizionato le prestazioni dei ragazzi di coach Finch. San Antonio, invece, vola in finale di conference contro gli Oklahoma City Thunder: i texani hanno messo in grande difficoltà i campioni in carica in regular season, ma ai playoff cambia tutto; ci aspettiamo diverse scintille in una serie che farà esaltare tutti gli appassionati.

Nell’immagine: Stephon Castle                      Credit photo: San Antonio Spurs (Facebook)