In un’intervista recente rilasciata a La Gazzetta dello Sport, il presidente di RedBird e proprietario dell’AC Milan Gerry Cardinale si era espresso in questo modo sul tema NBA Europe-EuroLeague: “L’Eurolega esiste da 26 anni, la maggior parte delle squadre non è redditizia. Non è sostenibile. Quindi penso che siano i club di calcio europei a dover collaborare con l’NBA e portare il basket dell’NBA in Europa. Ed è quello che cercherò di fare a Milano”. Nel capoluogo lombardo, però, una squadra storia è già presente e stiamo parlando, ovviamente, dell’Olimpia.
Il CEO di EuroLeague Chus Bueno, in un incontro con la stampa durante le Final Four di Atene, ha risposto duramente al proprietario americano: Non conosco Gerry personalmente, ma penso che il commento sia stato un po’ irrispettoso e un po’ arrogante. Irrispettoso perché afferma che il business non è sostenibile e che lui, considerandola un’operazione meramente finanziaria, sistemerà le cose, senza pensare all’Olimpia Milano e ai suoi oltre 90 anni di storia, all’eredità di Antonello Riva, Dan Peterson, Mike D’Antoni, Dino Meneghin, e chi più ne ha più ne metta. La famiglia Armani ha costruito una comunità, una cultura, una tradizione, un’identità, e penso che questo vada rispettato. Sono certo che i tifosi di basket di Milano lo rispetteranno”.
L’attacco di Bueno si è allargato anche al calcio, tirando in ballo anche il Milan stesso in maniera indiretta: “Quando dico arrogante, mi riferisco al fatto che la Serie A perde più di 300 milioni di euro all’anno, forse quattro miliardi in 10 anni. Lui sa quanto sia difficile avere un impianto di proprietà; è a San Siro da 100 anni ed è uno dei pochi club a non possederlo. Eppure dice che sistemerà tutto. Per me, è stato un commento infelice. Lui è un singolo individuo. Non credo che l’NBA la pensi in questo modo. Stiamo discutendo di come poter creare la migliore partnership o fusione, comunque la si voglia chiamare, e loro capiscono e rispettano la comunità del basket. Penso che sia stata semplicemente un’uscita infelice.”