Il countdown è iniziato. Brescia lavora contro il tempo per chiudere l’operazione che le permetterebbe di rientrare subito in un campionato nazionale, dopo le settimane turbolente che hanno portato all’addio della Pallacanestro Brescia storica, trasferita a Roma nel progetto Maxima di Paul Matiasic. La società guidata da Graziella Bragaglio punta al titolo sportivo di Nocera per iscriversi alla Serie B Nazionale, con Brescia indicata come sede di gioco.

Il primo nome forte per il progetto arriva dal campo: Pietro Aradori. Il classe 1988, bresciano di nascita e reduce da una stagione in A2 con Forlì, rappresenterebbe molto più di un semplice colpo tecnico. Per una città che deve ricostruire un’identità cestistica dopo l’addio alla massima serie, avere in squadra un giocatore simbolo del territorio ha un peso che va oltre il parquet.

Sul fronte panchina, il nome che circola con più insistenza è quello di Emanuele Di Paolantonio, tecnico di Teramo già assistente di Alessandro Magro nel biennio bresciano che portò la Germani a vincere la Coppa Italia. Dopo l’esperienza a Brescia, Di Paolantonio ha guidato Imola ai playoff di B Nazionale con una squadra costruita per la salvezza, per poi passare a Cento in A2. Un profilo conosciuto e apprezzato in città, sia dal punto di vista tecnico che umano.

E qui si apre uno scenario suggestivo: se il progetto dovesse concretizzarsi, Brescia potrebbe riformare la coppia Aradori-Panni, già vista insieme a Bologna con la maglia della Fortitudo. Alessandro Panni, playmaker di Thiene con un passato di tre stagioni in biancoblu proprio al fianco di Aradori, potrebbe rappresentare un altro innesto d’esperienza per completare il reparto esterni, anche se al momento resta un’ipotesi legata più alle suggestioni di mercato che a trattative concrete.

Nel frattempo, altri nomi si aggiungono al taccuino: Tommaso Laquintana, Gherardo Sabatini ed Erik Lombardi sono profili già accostati alla nuova realtà bresciana. Il tutto mentre la società lavora ancora sugli aspetti burocratici, con i pareri FIP già favorevoli e l’obiettivo di completare l’iscrizione nelle prossime settimane.