Verona chiude la pratica in casa propria, al primo match-point disponibile. La Tezenis batte la Flats Service Fortitudo Bologna 86-73 dopo aver praticamente dominato per tutta la partita. Un successo che permette agli uomini di Alessandro Ramagli di chiude la serie sul 3-0, sweep, come si dice in America, inflitto alla Fortitudo. Verona che accede così alla finale playoff in attesa di scoprire la propria avversaria, che sarà una tra Cividale e Rimini, le quali arriveranno almeno a gara-4 visto l’1-1 nella serie, ma in ogni caso giocherà gara-1 e gara-2 in casa propria, con il fattore campo a favore.
La Fortitudo non riesce nell’impresa di allungare la serie almeno fino a gara-4, era difficile riuscirci, viste anche le assenze che ci sono state in questa serie per la squadra di Attilio Caja, che purtroppo non è riuscita a vincere nemmeno una partita in casa, al PalaDozza. Arrivare a Verona sullo 0-2 era un “suicidio” annunciato, e cosi è stato.
LA CRONACA
La Fortitudo parte benissimo, come in gara-2, e si porta subito in largo vantaggio su Verona. Gli uomini di Caja, trascinati da un ottimo Sorokas, autore di 8 punti nei primi 2 minuti di gara, vanno sul +9 dopo meno di 4 minuti, 4-13. Verona, come successo anche in gara-2, rientra però subito con un gran parziale di 11-2, per il pareggio sul 15-15.
Particolare protagonista del primo quarto è Justin Johnson , che con due triple spezza le gambe alla Fortitudo, termina 27-22 il primo periodo.
A inizio terzo quarto Verona cerca l’allungo con il solito Andrea Loro, parziale di 8-0 con due schiacciate bellissime, da NBA, la seconda addirittura ad una mano, e quindi +9. I biancoblu rientrano ma non sembrano avere la forza di restare aggrappati e subiscono un altro parziale, stavolta bello pesante, di 13-3, chiudendo il primo tempo sotto di 12, sul 47-35.
Il terzo quarto sembra decisivo per l’allungo finale di Verona che, dopo l’ennesimo parziale di 8-0, si porta sul +16, 57-41. La Fortitudo cerca di rientrare e ci riesce grazie alla tripla di Mastellari per il -11 a 3′ dalla fine del terzo quarto, per poi accorciare nuovamente negli ultimi 80 secondi con le triple di Imbrò e nuovamente di Mastellari, 71-63. Uno 0-6 di parziale che sembra poter dare una spinta ai biancoblu per l’ultimo quarto, cosa che però non accade.
Verona risponde con un 6-0 di parziale dopo 2 minuti senza canestri a inizio quarto periodo e, sulla tripla di Loro per il nuovo +14, chiude di fatto la partita. Termina 86-73.
IL COMMENTO
Verona che in questa gara-3 ha messo in campo tutte le cose buone viste nelle prime due gare di questa serie. Una splendida difesa, ma soprattutto un attacco perfetto, capace di muovere la palla tra le linee per mandare continuamente in confusione la difesa della Fortitudo Bologna, che non subiva così tanti punti dalla sconfitta a Livorno, 91-73, del 6 marzo. Verona che è riuscita a trovare sempre un extra pass e quindi un tiro pulito, ma che ha unito a questo una presenza costante a rimbalzo.
34 i rimbalzi totali, ben 15 quelli offensivi, contro i soli 5 della Fortitudo. Un dominio totale che ha permesso alla squadra di Ramagli di tentare tanti tiri da tre, 42 in totale, forte di trovarsi ben posizionata in attacco e quindi con ottime possibilità di conquistare il rimbalzo. Lavoro eccezionale di Justin Johnson che si è mangiato la difesa biancoblu sotto canestro: 9 rimbalzi di cui 6 offensivi, dopo gli 11 di gara-2 e i 13 di gara-3, forse è lui il vero MVP della serie.
Verona che, come si diceva sopra, ha poi aggiunto a tutto questo una splendida difesa. 11 le palle rubate a fine partita, con la Fortitudo che ne ha perse 16, messa in grandissima difficoltà dalla difesa scaligera. La squadra di Ramagli ha così messo insieme tutto: l’ottima difesa di gara-1, le percentuali al tiro incredibili di gara-2 e il dominio a rimbalzo che mancava, dato il grande equilibrio che c’era stato nelle prime due sfide, anche con un Johnson superlativo.
Il tutto si è combinato per una partita perfetta, dove Verona, a parte i primi 5 minuti, ha dominato la Fortitudo Bologna non lasciando niente agli avversari, nè in difesa nè in attacco. E ogni volta che i biancoblu provavano a risalire, i diversi giocatori di Verona riuscivano a spezzare il parziale avversario con una giocata decisiva. MVP ancora un eccezionale Andrea Loro, 18 punti con il 67% dal campo, 8 rimbalzi e plus minus di +14, il tutto in 23 minuti giocati. Il giovane classe 2003 in questa serie ha avuto una media di 15.7 punti e 6 rimbalzi.
Bene anche McGee, 14 punti, insieme a Zampini, 13 punti con il 63% dal campo e 6 assist. Sfiora la doppia doppia Justin Johnson, 12 punti e 9 rimbalzi, con il 45% dal campo, e anche 3 assist. In doppia cifra anche Ambrosin, l’uomo in più per Verona in gara-2 e gara-3, 10 punti.
Per la Fortitudo si nota l’assenza di Della Rosa e Fantinelli, gestione dei palloni pessima questa sera, ben 16 le palle perse. Primo tempo dove hanno giocato praticamente in tre: Sorokas, Moore e Imbrò, subito in doppia cifra ma anche gli unici a stare dentro la partita nei primi 20 minuti. Male Sarto questa sera, 0 punti in 24 minuti giocati, annullato dalla difesa di Verona. Sorokas e Moore chiudono con 21 punti a testa, insieme a Imbrò a quota 16, il resto della squadra ha invece combinato per 15 punti: Mastellari 8, Moretti 4, De Vico 3.
Verona chiude la serie sullo 0-3 e passa in finale, dove attende la vincente di Cividale-Rimini, che domani sera scenderanno in campo per gara-3. Serie finale che partirà domenica 7 giugno, tra 13 giorni, con Verona che quindi avrà almeno 3 giorni in più di riposo rispetto alla sua prossima avversaria.
La Fortitudo Bologna che anche quest’anno non riesce a raggiungere la finale playoff.
Foto di Tezenis Verona (Facebook)