Verona chiude subito i giochi e vola in finale playoff. Dopo il doppio colpo esterno vinto di 1 al PalaDozza, arriva la vittoria che chiude la serie contro la Fortitudo Bologna. Partita fatta di parziali e contro parziali di entrambe le squadre sin dal primo quarto. Verona trova il primo vantaggio sul 21-20 e segna 12 punti consecutivi con 4 triple, facendo già la differenza a rimbalzo. Nel secondo quarto Verona arriva per la prima volta ad un vantaggio oltre la doppia cifra, chiudendo il secondo quarto 47-35 e con 11 rimbalzi offensivi già presi. La Fortitudo si riavvicina sotto la doppia cifra ad inizio terzo quarto, ma Verona non ha intenzione di farla rientrare in partita e con un parziale di 8-0 trova il massimo vantaggio della partita sul +18, 60-42. Bologna prova a ricucire lo strappo e con le triple chiude sotto di 8, 71-63 il terzo quarto. Guidata da Loro, Verona non cala mai l’intensità e la qualità offensiva con cui trova il canestro, e alla fin ha la meglio, 86-73.
Tiri da due: Verona 12/23 , Bologna 11/23. Tiri da tre: Verona 19/42 , Bologna 12/22. Tiri liberi: Verona 5/12 , Bologna 15/18. Rimbalzi: 34 Verona 19 DIF/15 OFF, 26 Bologna 21 DIF/5 OFF. Assist: Verona 23, Bologna 18. Palle perse/recuperate: Verona 9/11 , Bologna 16/4.
Tezenis Verona
- Andrea Loro 8 – 18 punti, 8 rimbalzi, 1 assist. A vedere il match erano presenti diversi osservatori di club di Serie A, e la sua partita ne è valsa sicuramente la pena. Si iscrive alla partita nel secondo quarto, piazzando due schiacciate consecutive, la seconda ad una mano senza il minimo timore dell’avversario davanti, Sorokas. Continua con una tripla, e sigla personalmente il parziale di 7-0 con cui Verona trova il primo massimo vantaggio della partita sul +9. Rientra nel terzo quarto piazzando subito un gioco da 4 che riallontana Bologna, e nel quarto periodo segna altre due triple che rimarcano la voglia di Verona di chiudere la serie. Ha tirato con ottime percentuali, 2/4 da due e 4/5 da tre, e sbagliato qualche libero, 2/5. Anche a rimbalzo ha contribuito, con 3 dei suoi 8 rimbalzi, presi in attacco. Si spartisce il premio di MVP con Johnson.
- Tyrus McGee 7,5 – 14 punti, 5 rimbalzi, 4 assist, 2 palle recuperate. Mette tutta la sua esperienza a servizio della squadra, ottenendo anche un ottimo bottino realizzativo. Lo scorso anno raggiunse la promozione con Cantù, quest’anno torna in finale per ottenerla con Verona.
- Justin Johnson 7,5 – 12 punti, 9 rimbalzi, 3 assist, 1 palla recuperata. Gioca una partita di grande sacrificio e agonismo. A rimbalzo comanda lui, soprattutto in attacco: 6 rimbalzi presi. 8 punti nel primo quarto, e doppia cifra raggiunta nel secondo. Nel secondo segna solo altri due punti si, ma fa il gioco sporco sotto canestro che consente ai suoi compagni di avere seconde chance dopo i primi errori.
- Federico Zampini 7 – 13 punti, 2 rimbalzi, 6 assist, 2 palle perse, 2 palle recuperate. Era stato il migliore in gara 2, oggi gioca un’altra partita di alto livello dove tira bene, segnando un 5/8 complessivo, ed è bravo a servire bene i suoi compagni. Giocate intelligenti anche in difesa.
- Filippo Baldi Rossi 6 – 3 punti, 1 rimbalzo, 2 assist. Fa poco in termini statistici, ma contribuisce con la sua esperienza alla vittoria.
- Riccardo Bolpin 6 – 3 punti, 1 rimbalzo, 2 assist, 1 palla recuperata. In campo per 14 minuti, contribuisce con una tripla e 2 assist.
- Federico Poser 6,5 – 4 punti, 4 rimbalzi, 1 palla recuperata. Si fa trovare pronto sotto canestro, ed è attento anche a rimbalzo.
- Diego Monaldi 6 – 6 punti, 1 rimbalzo, 3 assist, 2 palle recuperate, 4 palle perse. Un pò disattento, causa 4 palle perse. Le sue due triple sono però importanti, la prima nel parziale di fine secondo quarto, la seconda a fine partita che rende inutile gli ultimi attacchi fortitudini.
- Lorenzo Ambrosin 6,5 – 10 punti, 2 assist, 2 palle recuperate, 1 palla persa. Segna tre triple importanti, soprattutto le due ravvicinate a fine secondo quarto, che consentono a Verona di prendere un ampio vantaggio sul fine del primo tempo. Attento anche in difesa.
- Michele Serpilli 6,5 – 3 punti, 1 rimbalzo. Pochi minuti in campo, ma mette una tripla importante a fine terzo quarto.
- Pittana ne
- Mecenero ne
Flats Service Fortitudo Bologna
- Lee Moore 7 – 21 punti, 2 rimbalzi, 5 assist, 5 palle perse e 3 palle recuperate. Gioca quasi tutta la partita e fino alla fine prova a dare una spinta ai suoi compagni. Attacca bene al ferro, e trova più giochi da 2+1. Fa il bello e il cattivo tempo con le palle recuperate e perse. Nel corso della stagione ha fatto vedere di essere un giocatore di alto livello.
- Paulius Sorokas 8 – 21 punti, 8 rimbalzi, 4 assist, 2 palle perse. Il voto si estende a tutta la stagione, forse anche qualcosina in più. Miglior rimbalzista del campionato, ha chiuso numerose partite in doppia doppia con grandi numeri, e fino all’ultimo stasera ha cercato dare uno spiraglio di speranza alla sua Fortitudo. Comprensibile la stanchezza fisica con la quale ha affrontato i playoff, è stato il giocatore più importante della stagione.
- Alvise Sarto 4,5 – 1 assist. In campo per 23 minuti, ma per lo più non si è visto. Solamente due tiri presi, ma completamente assente dalla gara. Data la sua capacità di fare canestro avrebbe potuto aiutare la Fortitudo a restare in partita fino alla fine, ma stasera non ha trovato spiragli e iniziative.
- Martino Mastellari 6 – 8 punti, 1 rimbalzo, 2 assist, 1 palla persa. Caja lo inserisce definitivamente nella partita dal terzo quarto in poi per cercare alternative, e lui contribuisce segnando un paio di canestri.
- Matteo Imbrò 6,5 – 16 punti, 2 rimbalzi, 6 assist, 5 palle perse, 1 palla recuperata. Uno dei tre che prova a tenere in partita la Fortitudo. trova buone percentuali da tre, 4/7 e serve bene i compagni, anche se perde qualche pallone di troppo in maniera grossolana.
- Simon Anumba 5 – 1 rimbalzo. In campo solo per 6 minuti, fa poco e nulla.
- Samuele Moretti 5,5 – 4 punti, 4 rimbalzi, 1 palla persa. Trova punti solo ai liberi, con un solo tiro tentato. Viene ben chiuso dalla difesa di Verona.
- Nicolò De Vico 5,5 – 3 punti, 2 rimbalzi, 1 palla persa. Rimette piede in campo con più continuità a contribuisce poco.
- Vincenzo Guaiana 5,5 – In campo per 5 minuti, tenta una tripla che sbaglia.
- Federico Gamberini 6 – 1 rimbalzo. Utilizzato da Caja per 3 minuti, per fare rifiatare i più utilizzati. In alcune azione mostra una buona difesa.
foto (Andrea Loro / Ciamillo-Castoria)