Dal punto di vista realizzativo i primi quattro punti della Virtus vengono segnati da Jallow, a servirlo però sono due ottime visioni di Diouf che trova il compagno libero per segnare. Poi è il suo turno, 6 punti di fila, e dopo pochi minuti con la Virtus sopra 10-7, il suo tabellino segna già 6 punti, 3 rimbalzi, 2 assist, 1 palla recuperata e 1 stoppata data. La Virtus indirizza subito la partita fin dal primo quarto, dove in attacco trova canestri con ottime percentuali, mentre in difesa è subito aggressiva e attenta a rimbalzo. Nel secondo quarto, dove la Virtus arriva già sui venti punti di vantaggio, Diouf contribuisce con la seconda schiacciata della sua partita e catturando altri due rimbalzi. Si spartisce il quarto in termini di minutaggio con Diarra che si esalta particolarmente, anche dal punto di vista emotivo, dettaglio oche gli costerà poi il secondo tecnico e relativa espulsione nel terzo quarto. La partita che gioca Diouf invece è caratterizzata da una particolare determinazione, che lo porta ad essere sempre pronto al momento giusto sotto canestro. 8 punti dei primi 10 della Virtus segnati nel terzo quarto, di cui tre schiacciate e un tiro dalla media che entra deciso nel canestro. In difesa tiene a bada il connazionale Tessitori, e anche così la Virtus aumenta ancora di più il proprio vantaggio. Diouf si appresta a giocare il quarto periodo con 16 punti e 8 rimbalzi, con un solo errore al tiro, 8/9 fino a quel momento. Mette insieme un altro paio di buone difese e rimbalzi catturati, e trova il suo ultimo canestro a seguito di un rimbalzo offensivo con conseguente schiacciata. Sono 6 le schiacciate alla fine, 18 i punti, con 9/10 al tiro, 11 rimbalzi, 8 in difesa e 3 in attacco, con la sola nota stonata dei due liberi sbagliati per l’antisportivo a Parks su Diarra, che però viene espulso col secondo tecnico, per cui tocca a Momo incaricarsi dei liberi appena rientrato. Grande prova per il centro azzurro, che fa la voce grossa sotto canestro in entrambe le aree e da sicurezza alla Virtus.

 

Edoardo Tamba

 

foto: Momo Diouf (Ciamillo-Castoria)