Virtus che vince gara 2 98-79 e impatta la serie. Dominio nel pitturato per i padroni di casa, che tirano 31/43, ovvero il 71%, da due e lasciano solo briciole a rimbalzo, 46-23 il computo finale. Venezia tira di poco meglio dalla lunga distanza, 9/24 rispetto a 8/23 e limita le palle perse, solo 8, ma tira male da due punti, 21/46.
VIRTUS
Luca Vildoza 6: Solo 7′ in campo per lui, che esce con una piccola smorfia di dolore
Carsen Edwards 7,5: Entra e insacca due triple. Finisce con 25 punti in 20′ con ottime percentuali, 3/4 da due e 6/8 da tre. Se gioca in controllo è offensivamente devastante
Saliou Niang 7: Porta in difesa e a rimbalzo l’energia che serve ai padroni di casa. Solo 4 punti, ma ben 7 carambole strappate agli avversari
Alen Smailagic 6,5: Prestazione poco appariscente, gioca tanti minuti a match già deciso
Momo Diouf 8: Si prende tutti i, meritatissimi, applausi della Virtus Arena. 18 punti, 11 rimbalzi e 3 assist per lui, che stravince il confronto con i pariruolo avversari
Federico Galassi 6: Primi minuti in assoluto in campo per il 2009 delle giovanili della Virtus
Daniel Hackett 7: Prende un colpo duro da Parks mentre assalta il ferro. Si spende tanto e bene in difesa e a rimbalzo, 7 per lui
Francesco Ferrari 6: Rientrato nelle rotazioni. Stasera tira male da tre, 0/4
Matt Morgan 7: Inizia nei primi cinque al post di Edwards per un errore di comunicazione al tavolo. Passa bene la palla, 4 assist, senza forza ma risultando comunque efficace. 13 punti per lui
Karim Jallow 7: I suoi compiti difensivi li svolge alla perfezione. In attacco, segna 11 punti tutti nel pitturato muovendosi bene sul lato debole. Anche perchè le triple piedi per terra continuano a non entrare, 0/3
Aliou Diarra 5,5: 12 punti e 5 assist, mette insieme una prestazione dominante in soli 13′. Solo 13 minuti però perchè esce dopo aver preso due tecnici uno più evitabile dell’altro
Nicola Akele 6: 2 punti in 7′, a giochi già fatti
Head coach Nenad Jakovljevic 7: La Virtus inizia fortissimo, consolida il vantaggio nei due quarti centrali e archivia agilmente gara 2. Gli aggiustamenti hanno funzionato
VENEZIA
R. J. Cole 5: Smazza 6 assist, ma tira 0/6 e senza i suoi canestri l’attacco della Reyer fa fatica. In difesa naufraga con tutta la squadra
Chris Horton 4,5: Diarra e Diouf lo anticipano sempre, lui ci mette del suo sbagliando anche le poche occasioni che gli vengono recapitate
Ky Bowman 5: 0/3 da tre, nella propria metà campo Edwards lo salta sempre
Jordan Parks 4,5: Non è efficace né in difesa né in attacco. In più esce sul finale del terzo quarto dopo aver commesso un antisportivo come quinto fallo. Chiude con 6 punti e 2 assist in 22 minuti
Kyle Wiltjer 6,5: Dopo la grande prestazioni di gara 1, è l’unico dei suoi che anche in gara 2 si rende spesso pericolo. Chiude con 14, 6/11 dal campo e due recuperi
Amedeo Tessitori 5,5: Come Horton, soffre tantissimo sotto i tabelloni. In attacco è più efficace però, 12 punti con anche una tripla
Alessandro Lever 5,5: Trova minuti a giochi fatti
Giovanni De Nicolao 6: 10 punti in amen, segnati a buoi scappati
Leonardo Candi 5: 8 punti, 1 rimbalzo e 1 assist. Ma in difesa non riesce mai a fermare gli avversari. Esce per 5 falli
Carl Wheatle 5: Impreciso in attacco, 2/7 dal campo, e in difesa. In uscita dalla panchina non riesce a dare la scossa giusta
Stefan Nikolic
Denzel Valentine 5: Beccato spesso e volentieri dal pubblico, chiude una serata offensivamente disastrosa con 6 e 2/6 dal campo. La difesa, si sa, non è mai stata specialità della casa
Head coach Neven Spahija 4,5: Venezia ha la grande chance di arrivare in laguna sul 2-0 nella serie, ma la Reyer ha un approccio pessimo alla partita e butta una grossa occasione
Foto Ciamillo-Castoria
Nell’immagine, in palleggio Carsen Edwards
Riccardo Pirrò