Continua l’emergenza per la Dinamo Banco di Sardegna Sassari, che trova la seconda di tre partite in 6 giorni. A cospetto dell’ex Vitali, i sardi subiscono la rimonta del Brose Bamberg e vengono eliminati anzitempo dalla competizione che l’anno scorso li aveva visti soccombere alla fase finale contro il San Pablo Burgos poi vincitore della coppa. Finisce 92-86, per la squadra sassarese ancora priva di Spissu, Katic e Re è la sesta sconfitta nelle ultime 7 partite.
Al via quintetto inedito per Pozzecco che, privo anche di Kruslin in panchina solo per onor di firma, manda in campo Gentile, Burnell, Treier, Bendzius e Bilan per rispondere ai cinque scelti da coach Roijakkers, ovvero Hundt, Vitali, Ogbe, Kravish e Sengfelder.
Canestro lampo della Dinamo che vince la palla a due e trova anche il fallo aggiuntivo con Bendzius. Sassari nei primi minuti è estremamente efficace ed alterna ottime difese con attacchi ordinati, e scappa sul 16-4. I 4 punti del Brose sono tutti a firma Vitali, ma l’italiano predica nel deserto e quando mancano 2’ al primo intervallo il tabellone recita un sintomatico 9-25. Due triple in 60” riavvicinano i padroni di casa, che cavalcano l’entusiasmo portato dai cambi e sfruttano i momenti di scarsa lucidità dei sassaresi ed accorciano fino al 15-28 di fine primo quarto.
Con l’uscita di Bilan la Dinamo risulta molto meno presente nelle due aree verniciate, e concede quei rimbalzi che aveva catalizzato nella prima parte di gara: sono ben 5 le seconde opportunità che i tedeschi si guadagnano sotto al canestro difeso dagli uomini di Pozzecco.
Momento di stasi preoccupante per la squadra guidata dal coach goriziano ad inizio seconda frazione; nell’economia quasi forzata dei cambi della squadra in maglia verdeblu i minuti concessi a Chessa e Gandini sono parecchi, ed i due italiani rispondono con una prova volitiva soprattutto nella metà campo difensiva, ma il rovescio della medaglia è una sterilità offensiva che dura quasi 2 giri di lancetta. Attacco del Banco di Sardegna che riprende a girare quando rientra Bilan: non sono solo la stazza e la tecnica del croato a cambiare l’inerzia della partita ma anche e soprattutto la sua intelligenza cestistica, di cui beneficiano notevolmente i compagni. Il Bamberg però non alza bandiera bianca ed anzi soprattutto alza il livello qualitativo in difesa, fatto testimoniato dal commettere il primo fallo del quarto a 36” dalla fine, ed i padroni di casa rosicchiano 2 punti ai sassaresi andando negli spogliatoi sul 37-48.
Blackout totale dei sardi ad inizio terzo periodo, con i bianconeri che rientrano sino al -1 sul 52-53, non prima del tiro libero realizzato da Hall per fallo tecnico comminato a Pozzecco prima della pausa. Ci pensa Burnell ad ergersi a baluardo dei suoi con 5 punti in fila che ridanno un po’ di respiro al Banco. Buono anche l’exploit di Chessa, che con una tripla segnata con personalità prima ed un 2/2 dalla lunetta replica quanto fatto dall’ala americana in termini di apporto.
Preoccupa però molto la panchina sassarese il quarto fallo di Bendzius, che viene richiamato sul pino, ed il fatto che il Brose sembra aver trovato la quadratura del cerchio nel tiro dalla lunga; il parziale dice 28-19 per i tedeschi, e le squadre si presentano agli ultimi 10’ di gioco sul 55-57.
Quando mancano Vitali, 15 punti, è il migliore dei suoi, affiancato da Hall, mentre per la Dinamo Bilan con 18 punti e Bendzius con 15 indicano la strada quando mancano 4’ di gioco. 60” dopo però il Bamberg prima trova il pareggio per la prima volta dopo lo 0-0 iniziale, e poi mette la testa avanti grazie a due liberi proprio di Vitali per il 79-78. Burnell prima pareggia dalla lunetta e poi riporta avanti i suoi, Lockhart spinge una con una tripla dall’angolo a cui risponde subito Gentile, Kravish pareggia a quota 84 e poi segna anche il nuovo sorpasso.
Bilan butta il cuore oltre l’ostacolo e fa 2/2 dopo un fallo proprio di Kravish, ma Fieler schiaccia a due mani il nuovo vantaggio prima di una coppia di chiamate arbitrali poco favorevoli alla Dinamo che mandano i tedeschi avanti di 4 a 22” dalla fine. Il tiro di Bilan dopo il timeout rimbalza sul ferro ed il Bamberg può concludere in scioltezza segnando altri 2 liberi e condannando la Dinamo all’eliminazione dalla BCL.
Foto: FIBA
Diego Scalas