Lunedì prenderanno il via le finali per quanto riguarda la serie B Nazionali che decreteranno le prime due promosse in serie A2 (la terza sarà decretata da uno spareggio in campo neutro tra le due squadre che perderanno queste sfide). Nel tabellone 1 c’è attesa per la sfida tra Vigevano e la JuveCaserta. Tra le due c’è un precedente storico, lontano ben 49 anni che prevedeva un poule promozione a tre squadre (Caserta, Vigevano e Chieti) e che vide i lombardi trionfare sui campani trovando così la promozione in A2. La squadra di Salieri si è dimostrata una macchina schiacciassasi finora in questa post-season, è arrivato prima un netto 3-1 nei quarti di finale contro Faenza e poi un 3-1 anche in semifinale con la Pielle Livorno, dove è riuscita ad espugnare anche il PalaMacchia. Dopo la retrocessione nella scorsa stagione, la squadra di coach Salieri ha dimostrato di voler tornare immediatamente in serie A2 vivendo una stagione da assoluta protagonista culminata con il primo posto finale nel girone A di serie B Nazionale (28 vittorie ed 8 sconfitte). Di fronte ci sarà una JuveCaserta che nonostante abbia avuto un cammino più ostico ha saputo farsi trovare pronta, sconfiggendo prima 3-2 nei quarti di finale gli Herons Montecatini e poi 3-2 in semifinale Orzinuovi. Anche i campani hanno vissuto una stagione straordinaria chiusa al secondo posto nel girone B (28 vittorie ed 8 sconfitte) a soli due punti dalla capolista Virtus Roma 1960. Due regular season vissute agli antipodi, i lombardi hanno dominato sin dalle prime battute, raggiungendo le Final Four di Coppa Italia (hanno perso in semifinale contro la Pielle Livorno) ed archiviando la prima posizione con diverse giornate d’anticipo, mentre la squadra di Lardo ha faticato nel girone d’andata (mancando la qualificazione alla Coppa Italia) ma salendo di colpi a ritorno ottenendo il secondo posto finale in volata. Vigevano ha dimostrato di essere una vera superpotenza tra le mura amiche nei playoff (4-0) mentre i campani hanno tentennato maggiormente in casa ma quanto contava (nelle gare 5), le gambe non gli hanno tremato ed hanno fatto valere il fattore campo. La squadra di Lino Lardo inoltre si è dimostrata capace soprattutto di colpi importanti in trasferta su campi tutt’altro che facili come quello degli Herons Montecatini e quello di Orzinuovi. Due squadre costruite a gli antipodi, ma le cui scelte hanno pagato per entrambe le situazioni. Da una parte Vigevano ha la squadra più giovane del campionato (23.2) mentre Caserta ha voluto puntare sull’esperienza. Entrambi hanno dei trascinatori ben definiti, per la squadra di coach Salieri identificato nel centro classe 2001 Modestas Kancleris (16.5 punti e 9.2 rimbalzi) mentre i campani si affidano al talento del play Domenico D’Argenzio (19.3 punti e 4.1 rimbalzi di media). Al loro fianco per Vigevano troviamo un supporting cast molto giovane guidato dalla guardia classe 2003 Alfredo Boglio (10.8 punti e 4.5 assist di media), dal play classe 2004 Matteo Corgnati (12.7 punti e 3.5 rimbalzi di media) e dal classe e dal classe 2002 Armando Verazzo (10.8 punti e 3 rimbalzi di media). Per la JuveCaserta invece accanto a D’Argenzio troviamo giocatori esperti della categoria come il centro Matej Radunic (15.6 punti e 6.3 rimbalzi), Damir Hadzic (10.2 punti e 4.5 rimbalzi) ed Alessandro Sperduto (8.5 punti e 3.1 rimbalzi di media). Ci sono tutti presupposti per una serie che si presenta avvincente, molto equilibrata e che potrebbe decidersi solo al quinto e decisivo atto. L’appuntamento ora è l’8 giugno a Vigevano per l’inizio di una finale da non perdere.
Valerio Laurenti