O la va o la spacca. Si può comodamente sintetizzare con queste poche parole la partita di stasera al Forum di Assago per quanto riguarda la Germani Basket Brescia. Infatti l’unico obbiettivo è “Vincere”, altrimenti “Grazie e arrivederci”. In queste ore si è detto e scritto abbastanza sulla vicenda societaria. Quel che è certo è che sicuramente, le parti interessate, sanno già di che morte morire ma comunicheranno il tutto a tempo debito, con buona pace dei tifosi che giustamente millantano chiarezza. Però bisogna portare pazienza. Ormai si sa, lo sport è un business e volente o nolente chi non è beneficiario di questo è il tifoso medio. Per quel che concerne il sottoscritto, proviamo a rimanere sul gioco ed entriamo in questo primo match point Milanese.
Alle ore 20 i ragazzi di Matteo Cotelli, dopo aver digerito la brutta sconfitta in Gara 3, saranno costretti, come detto, ad un unica soluzione. Vincere per portare la serie alla bella, in casa, o calerà il sipario. I vice Campioni d’Italia arrivano a questa sfida abbastanza sfiduciata dopo la batosta di mercoledì. Milano ha dato sfoggio, come in Gara 1, di un secondo tempo da Eurolega cancellando quanto di buono fatto vedere dai biancoblù nella prima frazione. Rimasti in partita fino al 50 pari, Della Valle e compagni hanno perso rapidamente la bussola sotto l’aggressività e la maggior caratura di Bolmaro e compagni, che da lì alla sirena finale hanno piazzato un 43-18 che parla da solo. Il capitano della Germani ha provato a remare controcorrente, ma alle tante ha dovuto alzare bandiera bianca. Solo contro tutti è difficile far di più. Infatti le prestazioni deludenti di Bilan (che ha chiuso con 1/10 dal campo nettamente sovrastato da Diop e Nebo), Rivers (1/5 al tiro in 26 minuti giocati), Ivanovic (7 punti, 6 rimbalzi ma 3 palle perse e un plus/minus di -18 come il centro croato) e Massinburg (a cui non si poteva chiedere granchè dopo 2 mesi di non gioco), non hanno aiutato il ragazzo di Alba autore comunque di 19 punti. Ndour e Burnell, fino al momento della slogatura alla caviglia, hanno provato a sostenere nell’impresa il compagno, ma anche loro hanno finito per abdicare. Cosa fare dunque? Resettare tutto, partire dal buon primo tempo e cercare di emulare quanto fatto in Gara 2. Non sarà facile rendere nuovamente nervosa Milano, ma l’obbligo di provarci è una necessità, come il fatto di piegare le gambe, sollevare i pantaloncini, allargare le braccia e difendere forte tutti quanti, anche chi non è abituato a farlo. Solo con queste armi difensive, abbinate ad una precisione offensiva più costante, Brescia si garantirà di riportare la serie in parità e giocarsi il tutto per tutto alla bella casalinga.
Milano arriva a questa sfida forte di una prestazione più che solida e convincente, ma soprattutto col match point in mano. Difficile, dopo quanto visto finora, che le “scarpette rosse” si lascino sfuggire questa occasione, ma il campo è sovrano e vedremo cosa dirà. Gli uomini di Poeta, più freschi, qualitativamente parlando più affini a certi livelli, dovranno solamente replicare quanto fatto mercoledì sera. In stagione però è già capitato più volte di non ripetere le gesta precedenti facendo riaffiorare quello che a mio avviso è forse l’unico problema di una squadra, che oggettivamente in Italia non ha rivali, e sinceramente parlando anche in Europa ne avrebbe pochi. L’Olimpia, soprattutto in continente, fatica a trovare quel centesino che le servirebbe per chiudere l’Euro. Nemmeno affidarsi ad un santone come Messina ha pagato. Forse un allenatore completamente diverso come Poeta potrà essere l’ago della bilancia per sovvertire il tabù Eurolega, unendo al tutto un mercato più oculato del solito, ma anche riguardo a questo bisognerà aspettare l’estate e valutare.
In casa Germani gli occhi saranno puntati non tanto su capitan Della Valle, ma sui compagni di squadra che dovranno offrire una prestazione straordinaria per provare a riequilibrare le sorti di questa contesa che pare segnata. Per Milano occhi puntati come sempre sulla coppia Shields-Bolmaro, sui centri Diop-Nebo e su Brooks e LeDay chiamati ad offrire una prestazione più convincente rispetto alle precedenti.
Il duello chiave sarà quello tra Della Valle e Bolmaro. Vedremo se stasera il capitano della Germani riuscirà ad arginare la difesa arcigna e scorbutica dell’argentino come già successo in Gara 2.
Per quanto riguarda gli indisponibili, tolto i lungodegenti in casa Milano, le due formazioni dovrebbero presentarsi con gli stessi effettivi. Da valutare in casa Leonessa se ci sarà spazio ancora per Massinburg, o se si opterà per l’opzione Nunn, al momento la soluzione meno probabile.
La palla a due sarà alzata alle ore 20. L’incontro sarà visibile sul canale della Lega, LBA TV, su Sky Sport Basket ed in chiaro su Cielo, al canale 26 del digitale terreste.
Qui le statistiche delle formazioni
in foto: Amedeo Della Valle (Ciamillo-Castoria)
Riccardo Chiorzi