ROMA – In un PalaTiziano infuocato (sold-out da 3500 spettatori, tra cui il presidente FIP Petrucci e l’ex patron Toti) La Virtus Roma 1960 fa sua gara 2 della finale di serie B Nazionale sconfiggendo la Gema Montecatini sul punteggio di 66-61. La squadra di coach Mecacci riscatta il ko di appena 48 ore fa ed impatta la serie sull’1-1. I gialorossi saranno chiamati ora al duro compito di portare a casa almeno una delle due partite che si giocheranno a Montecatini per garantirsi quantomeno la decisiva gara 5 casalinga. Dopo la brutta prestazione nel primo atto, è arrivata la tanto attesa reazione ed è stato stato fatta con una prova d’orgoglio in cui la squadra ha gettato il cuore in campo. Oggi la compagine di Mecacci ha messo in campo quello che è mancato in gara 1, ovvero concentrazione e lucidità nel quarto e decisivo periodo. A dimostrazione di ciò basti pensare all’avvio di quarto periodo, in cui i capitolini hanno piazzato un 7-0 (volando sul 52-43), ed alla conclusione con i padroni di casa che sono volati sul +8 (64-56) a 46 secondi dalla fine. In mezzo 20 secondi da dimenticare in cui è arrivato un 5-0 dei toscani che rischiava di complicare le cose. Questi saranno cali di tensione da evitare se si vorrà conquistare almeno una partita in trasferta. La Virtus Roma 1960 in particolare è riuscita a crescere durante l’incontro, così dopo un primo tempo da appena 29 punti segnati (29-31 il punteggio all’intervallo), ne sono arrivati 37 nella ripresa. Ancora una volta è stata una partita di nervi, in cui le squadre hanno faticato a trovare continuità nella metà campo offensiva (come testimoniato dal risultato finale) mettendo in scena un match di dura lotta fino al 40′. In una serata complicata per Rodriguez (7 punti ma con uno 0/7 dal campo), a prendersi la scena sono stati Matteo Visintin (21 punti e 2 assist), Ivan Majcunic (10 punti) e Leonardo Battistini (8 punti ed 8 rimbalzi). Dall’altra parte una Gema Montecatini che ha dato tutto in queste due gare nelle Capitale e che ora andrà in Toscana con l’intenzione di chiudere la serie con un 2/2. Oggi ha giocato una partita perfetta per tre quarti, in cui ha pagato il calo sul finire di terza frazione ed inizio quarto periodo. I ragazzi di coach Andreazza hanno ancora una volta fatto la voce grossa sotto canestro e per larghi tratti anche nella metà campo difensiva, ma a differenza di giorni fa è mancato l’acuto. I toscani lasciano Roma con buone sensazioni per il proseguio della serie ma l’attenzione non potrà calare perchè la serie è tutto tranne che finita. Per la Gema Montecatini 16 punti di Acunzo ed 8 punti di D’Alessandro.
LA CRONACA
Nel primo quarto parte meglio la Gema Montecatini che piazza un break di 7-0 dopo 4:30. La Virtus Roma reagisce ed accorcia le distanze chiudendo la prima frazione sul -1 (14-15). Nel secondo quarto l’equilibrio regna nell’incontro e dopo tre minuti le squadre sono in parità sul 19-19. La squadra di Andreazza allunga nuovamente e si porta sul +5 (21-26) a tre minuti dall’intervallo. La squadra di Mecacci riduce il gap e chiude la seconda frazione sul -2 (29-31). Il terzo quarto si apre con un parziale di 6-0 per Montecatini nel primo minuto che vola sul +8 (29-37). Reazione immediata di Roma che torna sul -2 (36-38) dopo quattro minuti. L’equilibrio regna nell’incontro e così le squadre sono in parità (41-41) a due minuti dal termine del quarto. La squadra di Mecacci riesce a sorpassare e chiude la terza frazione sul +2 (45-43). Il quarto periodo si apre con un break di 7-0 della Virtus Roma 1960 che vola sul +9 (52-43) dopo 1:20. La squadra della Capitale resta in controllo ed è sul +4 (55-51) a cinque minuti dalla sirena finale. La squadra della Capitale vola sul +8 (64-56) a 46 secondi dalla fine. In 20 secondi Montecatini torna sul -3 (64-61) grazie alla tripla di Bargnesi ed al tap in di Acunzo. Rodriguez fa 2/2 in lunetta e la Virtus Roma 1960 vince 66-61.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Matteo Visitin, foto Virtus Roma 1960/Giulio Tiberi
Valerio Laurenti