Oggi andrà in scena gara 4 della finale dei playoff di serie B Nazionale tra la Gema Montecatini e la Virtus Roma 1960. Questo sarà il primo match point a disposizione dei toscani per centrare la promozione in serie A2. Un’occasione da sfruttare assolutamente per evitare di dover tornare a Roma per la decisiva gara 5 (eventualmente in programma giovedì 18 alle 20:30). La squadra di coach Andreazza finora si è dimostrata padrona della serie ed ad eccezione di un calo nel finale di gara 2 ha sempre comandato la serie. I cali di tensione sarà il fattore che la Gema dovrà tenere sotto controllo perchè anche nel terzo atto un calo vertiginoso dei padroni di casa ha rischiato di compromettere la sfida, salvo poi venir salvata dalle giocate di Bargnesi e di Acunzo negli ultimi minuti di partita. Le chiavi che hanno permesso di dominare per il momento questa seria è stata la netta maggior fisicità sotto i tabelloni ma soprattutto una gran solidità difensiva. Proprio da questi due aspetti bisognerà ripartire per riuscire ad ottenere la promozione. Il vero trascinatori di questa serie è stato Mattia Acunzo (11.9 punti e 6.5 rimbalzi di media) che ha fatto quel che voleva sotto i tabelloni ed è un vero e proprio rebus per la difesa di Roma. Si è visto invece un Darryl Jackson con tanti alti e bassi (comunque prezioso in gara 1 e 3), con i suoi cali che sono stati però compensati da Kristofers Strautmanis in gara 1 (15 punti e 6 rimbalzi) e da Andrea Bargnesi in gara 3 (14 punti ed una tripla cruciale nel finale). Il bilancio casalingo in questi playoff sorride alla Gema Montecatini che in questi playoff ha perso appena una gara tra le mura amiche (3-1 il bilancio) nella gara 1 di semifinale contro Treviglio Brianza. L’attenzione però devo restare alta, perchè questi playoff hanno insegnato ai toscani che la serie non è mai finita fino alla sirena finale. Dall’altra parte una Virtus Roma 1960 che è spalle al muro e necessita assolutamente una vittoria per portare la serie quanto meno a gara 5. I romani hanno patito la fisicità della Gema in tutti e tre gli incontri e solamente nel secondo atto sono riusciti a reggere l’urto. Oltre questo si aggiungo anche grandi difficoltà offensive dei suoi leader, Rodriguez sta tirando 2/17 da due e 2/16 da tre (Gara 1: 1/6 da due, 1/8 da tre,  Gara 2: 0/4 da due, 0/3 da tre, Gara 3: 1/7 da due, 1/5 da tre) ed anche Spanghero non sta incidendo nella serie con un 3/10 da due ed un 0/7 da tre (Gara 1: 2/5 da due e 0/3 da tre, Gara 2: 0/2 da due e 0/1 da tre, Gara 3: 1/3 da due e 0/3 da tre). Oltre a loro si è visto un appannato Ivan Majcunic, che levati i 10 punti di gara 2 ha prodotto 6 punti complessivi nelle restanti due partite. L’unico che sta trovano continuità è invece Matteo Visintin (eroe della vittoria in gara 2) che con la sua intensità difensiva e gli arresti e tiro in attacco sta mettendo in difficoltà la difesa dei toscani. Roma dovrà approcciare in modo migliore le sfide, in tutte e tre le gare ha avuto grandi difficoltà nella parte iniziale dell’incontro. Bisognerà ripartire dunque dalla seconda metà della gara vista sabato a Montecatini, mettendo maggior energia ed intensità sul parquet e giocando con la consapevolezza che niente è ancora compromesso dato che quantomeno ci sarà un’altra partita da giocare.

 

Nell’immagine Federico Burini, foto Gema Montecatini

Valerio Laurenti