Željko Obradović ed Ergin Ataman non potevano non diventare i protagonisti di un mercato allenatori che, a seguito della decisione del Panathinaikos di cambiare guida tecnica, è diventato particolarmente rovente, con voci, rumori e possibili trattative in fase di realizzazione a diverse latitudini in Europa, Italia inclusa.
Željko Obradović verso Atene
Come già riportato sulle nostre pagine, e confermato sia da media greci che da fonti serbe, Željko Obradović è il primissimo obiettivo del Panathinaikos, che intende riportare ad Atene l’allenatore col quale il club biancoverde ha già vinto cinque titoli di Eurolega tra il 2000 e il 2012.
Per Obradović, il massimo rappresentante della scuola di allenatori grecoslava, iniziata da Krešimir Ćosić e Pino Giergia a fine anni Ottanta, il Panathinaikos, e più in generale la Grecia, rappresenterebbe una piazza dalla quale ripartire dopo aver lasciato il Partizan in novembre.
Interesse dell’Olimpia per Ataman
L’annunciata presenza di Obradović ad Atene nelle prossime ore sembra indicare una conclusione della trattativa. Tuttavia, nel mercato mai dire mai. Una grande incognita caratterizza anche la situazione di Ergin Ataman, che dopo la separazione del Panathinaikos è stato accostato praticamente a mezza Eurolega, tra Barcellona, Anadolu Efes, Dubai e altre squadre impegnate nella massima competizione europea per club.
Gazzetta.gr riporta un forte interesse da parte dell’Olimpia Milano, che sarebbe intenzionata ad aprire un ciclo nuovo in Europa affidando la gestione di squadra e dirigenza proprio ad Ataman, che nel suo staff manterrebbe Peppe Poeta come vice, così come fatto da Ettore Messina.
La Cibona rivede i propri piani
In Croazia, la Cibona campione nazionale si sta preparando a tornare in grande stile sul basket europeo per mezzo delle iniezioni di denaro del magnate canadese Victor Dodig. Sfumata la wild card per partecipare all’EuroCup, Zagabria avrebbe virato su un progetto più a lungo termine.
Se, per affrontare la seconda competizione europea per club, la Cibona aveva pensato a Veljko Mršić, ora sembrerebbe che le quotazioni in merito alla permanenza di Ivan Rudež siano in salita.
Lo Zadar verso il cambio
Lo Zadar, da parte sua, sembra sempre più spinto alla separazione da Danijel Jusup, col quale il club dalmata ha vinto tre scudetti nelle ultime quattro stagioni, senza tuttavia riuscire a sviluppare un progetto con una prospettiva a lungo termine basato sui giovani.
Per la panchina della basket city d’Europa per eccellenza, i nomi usciti sulla stampa locale di Zara sono quelli dell’esperto Dražen Anzulović e del giovane Stipe Modrić, che bene ha fatto nelle ultime stagioni alla guida dell’Ilirija di Lubiana.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Željko Obradović (a destra) ed Ergin Ataman (a sinistra) Credits: Euroleague