ROMA – Al termine di una gara 5 di finale dei playoff di serie B Nazionale dove non sono mancati i colpi di scena la T Tecnica Gema Montecatini espugna il PalaTiziano sconfiggendo la Virtus Roma 1960 sul punteggio di 66-63. La squadra di coach Andreazza è così la seconda promossa in serie A2 (dopo che la JuveCaserta aveva sconfitto Vigevano nell’altra finale). Per l’head coach si tratta della sua seconda promozione in A2 in carriera e caso del destino vuole siano arrivate entrambe in gara 5 in trasferta (l’ultima alla guida della Libertas Livorno contro Roseto). Una gara giocata alla perfezione dai toscani che coronano una stagione stagione straordinaria (in cui ha raggiunto la finale di Coppa Italia e chiuso la regular season al secondo posto) che è culminata con un percorso incredibile nei playoff. Questa è infatti la terza serie che i toscani vincono 3-2, sintomo di una squadra che quando conta risponde presente ma soprattutto è molto cinica e concreta quando bisogna raggiungere l’obiettivo. Anche nella sfida odierna nel periodo di massima difficoltà, sul -11 (46-35) a metà terzo quarto, la squadra non si è disunita ma anzi ha reagito come solo le grandi sanno fare e da lì ha piazzato un parziale di 16-2 che ha completamente ribaltato l’inerzia della sfida. A fare la differenza alla fine sono stati i dettagli, la Gema è stata lucida nelle scelte offensive ma soprattutto ha saputo proteggere bene il ferro e così ha trovato un traguardo impensabile alla vigilia di questa partita. Una Gema che ha cambiato passo nella ripresa, alzando l’intensità difensiva e concedendo appena 33 punti (solo 12 nel quarto periodo) alla squadra di Mecacci nella ripresa In particolare ad essere stato decisivo è stato Bargnesi che nel momento del bisogno è riuscito a salire di colpi e non è stato un caso che sia stato proprio a lui a segnare la tripla (60-63 ad un minuto dalla fine) che ha deciso la partita. Per gli ospiti 18 punti di Bargnesi e 10 punti di Strautmanis. Dall’altra parte una Virtus Roma 1960 che spreca un’opportunità per chiudere la serie tra le mura amiche ed ora sarà costretta a giocarsi la promozione nello spareggio (in programma il 21 giugno) a Forlì contro Vigevano. La squadra della Capitale paga soprattutto un evidente calo nel quarto e decisivo quarto, dove smette di segnare in attacco e non basta la difesa per assicurarsi la vittoria. In particolare a pesare è uno 0/4 in lunetta (prima Toscano e poi Barattini) nel finale di gara che finisce per essere fatale e costare molto caro alla squadra di Mecacci. Un calo difficile da spiegare, proprio quando la squadra sembrava essere saldamente in controllo delle operazioni, sintomo di una Virtus che è sembrata pagare la tensione e non riuscire più a trovare fluidità in attacco. Sicuramente l’assenza di Rodriguez ha pesato, ma nel finale si è evidenziata una scarsa lucidità con tanti tiri affretti e poca organizzazione offensiva. Non solo negli istanti finali di partita, ma più volte i giallorossi sono tornati a contatto nel quarto periodo senza mai però riuscire a sferzare il sorpasso ed alla fine questo aspetto è costato caro. In particolare è mancata ancora una volta l’esperienza di Marco Spanghero, che dopo la bella gara 4 non si è ripetuto e non è bastato il cuore di Ivan Majcunic (che aveva segnato la tripla del -1 a 14 secondi dalla fine, ma sbagliato il tiro della vittoria  a 2 secondi dalla sirena) per evitare la sconfitta finale. Per la Virtus Roma 1960 16 punti di Majcunic e 13 punti di Barattini.

LA CRONACA

Nel primo quarto partono meglio gli attacchi e così dopo tre minuti la Gema Montecatini è sul +1 (4-5). Arriva un break dei toscani che piazzano un 7-0 e si portano sul +8 (4-12) a tre minuti dal termine del periodo. Arriva la reazione della Virtus Roma 1960 che riduce il gap e chiude la prima frazione sul -3 (16-19). Il secondo quarto si apre con un break di 6-0 dei capitolini che volano sul +3 (22-19) dopo tre minuti. L’equilibrio regna sovrano nell’incontro e così a tre minuti dall’intervallo la squadra di Mecacci è sul +2 (30-28). La Virtus Roma 1960 alza l’intensità difensiva e chiude la seconda frazione sul +5 (35-30). Nel terzo quarto la squadra di Mecacci resta in controllo ed è sul +6 (41-35) dopo tre minuti. L’equilibrio continua a regnare ed a tre minuti dal termine del quarto Roma è sul +4 (46-42). Arriva la reazione della Gema che sorpassa e chiude la terza frazione sul +1 (50-51). Nel quarto periodo scappano i toscani che sorpassano e si portano sul +5 (53-58) a sette minuti dalla sirena finale. La squadra della Capitale torna nuovamente a contatto ed è sul -1 (59-60) a tre minuti dal termine. La gara non cambia il suo andamento ma la tripla di Bargnesi firma il +3 (60-63) ad un minuto dalla fine. Toscano fa 0/2 in lunetta, mentre Burini fa 1/2 a 27 secondi dalla fine ed è +4 (60-64) per la Gema. Majcunic con una tripla riporta i capitolini sul -1 (63-64) a 14 secondi dalla sirena. Jackson fa 0/2 in lunetta, ma Majcunic non trova la via del canestro. La Gema Montecatini vince 63-66.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine la Gema Montecatini, foto Gennaro Masi

Valerio Laurenti