Tra Željko Obradović e il Panathinaikos la fumata bianca non è arrivata, ma tutto lascia presagire uno stato avanzatissimo delle trattative per riportare l’allenatore maggiormente vincente d’Europa al timone della squadra con cui il professionista nativo di Čačak ha vinto cinque titoli di Eurolega tra il 2000 e il 2012.
Indicazioni positive
Come riportato da fonti serbe e greche, Obradović e la dirigenza del Panathinaikos si sarebbero aggiornati per la mattinata di sabato, 19 giugno, per continuare a discutere di un ingaggio che permetterebbe alla compagine di Atene di tenere alte le proprie ambizioni europee.
A confermare lo stato della discussione sono i nomi che, secondo indiscrezioni, potrebbero comporre lo staff tecnico di Obradović, per il quale il Panathinaikos sarebbe un’occasione importante per restituire quota a una carriera da allenatore interrotta dopo la partenza dal Partizan lo scorso novembre.
Il no di Savić e l’ombra di Matiasic
Contattato per il ruolo di GM sarebbe stato Zoran Savić, anch’egli libero sul mercato dopo aver lasciato il Partizan a ruota di Željko Obradović, che tuttavia avrebbe rifiutato l’interesse per ragioni legate alla sua esperienza da giocatore col PAOK Salonicco.
Tuttavia, dietro al rifiuto di Savić vi sarebbe il ruolo che l’ex GM di Partizan, Fortitudo Bologna e Barcellona potrebbe ricoprire del progetto romano di Paul Matiasic, con tutta probabilità assieme a Ettore Messina.
Batiste e Xanthopoulos
Oltre a Savić, Željko Obradović avrebbe pensato di portare con sé al Panathinaikos Mike Batiste, che da giocatore è stato una delle colonne portanti su cui lo stratega di Čačak ha fatto largo affidamento proprio al timone della squadra di Atene.
Come vice allenatore, fonti greche fanno il nome di Vasilis Xanthopoulos, che la scorsa stagione ha allenato il Peristeri.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Željko Obradović (a sinistra) e Zoran Savić (a destra). Credits: Partizan BC