Si chiude un capitolo importante nella storia recente dell’Olimpia Milano. Shavon Shields, capitano biancorosso e simbolo di un ciclo straordinariamente vincente, non rinnoverà il proprio contratto con il club meneghino e si trasferirà al Fenerbahce di Istanbul, dove ritroverà un vecchio compagno di squadra come Nicolò Melli.
La notizia arriva dalla Turchia, dove le voci si sono fatte sempre più concrete nelle ultime ore. La conferma é arrivata dal giornalista di BasketNews Donatas Urbonas, che ha riferito che il danese firmerà un biennale. Il mancato accordo sul rinnovo ha aperto la strada all’operazione, e il club di Sarunas Jasikevicius ha colto l’occasione per mettere a segno uno dei colpi più significativi di un mercato già ricchissimo. Oltre a Shields, il Fenerbahce ha già messo/metterà sotto contratto Braxton Key, Shane Larkin, Marcus Bingham e Trent Forrest.
La separazione lascia un sapore agrodolce in casa Milano, anche perché arriva in un momento di transizione profonda: con l’addio imminente di Ettore Messina, una parte dell’Olimpia vincenti degli ultimi anni se ne va definitivamente.
Shields era arrivato a Milano nell’estate del 2020 dopo l’esperienza al Baskonia, e in sei stagioni ha scritto pagine di storia. In EuroLeague ha tenuto medie di 12.7 punti, 3.2 rimbalzi e 2.7 assist. Nei playoff LBA dell’ultima stagione ha alzato ulteriormente il livello, chiudendo con 13.9 punti, 3.6 rimbalzi e 3.1 assist in poco meno di 25 minuti di impiego. Il palmares parla da solo: quattro scudetti, tre Coppe Italia e tre Supercoppe, per un totale di dieci trofei in maglia biancorossa.
Solo pochi giorni fa, dopo l’ennesima conquista, il capitano aveva lasciato aperta ogni porta: «Non sono sicuro del futuro. Amo stare a Milano, sono qui da tanto tempo. La mia famiglia ama stare a Milano. Il tempo dirà se resterò, vedremo». Il tempo ha risposto in fretta.