L’Italia chiude la propria preparazione alle qualificazioni alla FIBA World Cup 2027 con un successo per 86-83 sulla Slovenia al termine di una gara meno spettacolare rispetto a quella vinta contro la Croazia, ma comunque ricca di indicazioni per lo staff tecnico azzurro. La squadra guidata da Marco Ramondino, ancora in sostituzione di Luca Banchi assente per motivi familiari, ha tirato con il 40% dal campo e il 42% dall’arco, facendo la differenza soprattutto dalla lunetta con un ottimo 24/29 ai liberi. Gli azzurri hanno chiuso con 16 assist e appena 9 palle perse, mentre la Slovenia ha trovato maggiore presenza vicino al ferro (42 punti nel pitturato contro i 26 italiani) e ha dominato a rimbalzo 42-30, restando in partita fino agli ultimi possessi.

ITALIA

Mannion 7,5 – Rientra nelle rotazioni azzurre e lo fa nel migliore dei modi. Segna 14 punti con percentuali eccellenti e dà fluidità all’attacco italiano.

Tonut 7,5 – Il migliore degli azzurri. Chiude con 18 punti e un clamoroso 4/4 da tre punti. Quando l’Italia fatica è sempre lui a trovare il canestro giusto.

Tessitori 7 – Presenza importante nel pitturato con 12 punti, 4 rimbalzi e tanta sostanza. Buon rientro anche per lui.

Spagnolo 5 – Serata complicata al tiro e in generale poco incisiva nella costruzione offensiva. Chiude senza punti.

Ferrari 5,5 – Non riesce a replicare le ottime cose viste contro la Croazia. Fatica a trovare ritmo offensivo.

Candi 6 – Rientro positivo nelle rotazioni azzurre. Segna poco ma distribuisce 3 assist e porta esperienza e ordine.

Ricci 6,5 – Solita partita di equilibrio e intelligenza tattica. Utile su entrambe le metà campo.

Baldasso 7 – 16 punti e soprattutto un glaciale 9/9 ai liberi, compresi quelli decisivi nel finale. Ancora una volta risponde presente.

Casarin 5,5 – 3 assist e tanta energia, ma anche 4 palle perse che pesano sul giudizio complessivo.

Rossato 6 – Pochi minuti ma sfruttati bene, con una tripla importante e buona applicazione difensiva.

Severini 5 – Fatica nelle percentuali al tiro, ma compensa con intensità e lavoro sporco.

Emejuru 6 – 6 rimbalzi e presenza fisica sotto canestro. Deve crescere ai liberi ma lascia intravedere buone cose.

Ct Ramondino 6,5 – Gestisce le rotazioni e porta a casa un’altra vittoria in attesa del ritorno di Banchi. L’Italia è meno brillante rispetto a Gorizia, ma era prevedibile in questa fase della preparazione.

SLOVENIA

Samar 6,5 – 12 punti e sei assist, confermando le sue qualità in cabina di regia nonostante qualche errore al tiro.

Muric 5,5 – Fatica a trovare continuità offensiva e incide meno del previsto.

Hrovat 7 – Il migliore degli sloveni insieme a Omic. 14 punti e tante giocate importanti nei momenti chiave.

Kroflic 6,5 – Giovane interessante, risponde presente con 11 punti e ottime percentuali.

Omic 7,5 – Domina a rimbalzo con 14 carambole e chiude con 11 punti e 23 di valutazione. Una presenza costante nel pitturato.

Padjen 6 – Porta energia e punti dalla panchina.

Tomazic sv – Non entra in campo.

Cerkvenik 6,5 – 9 punti e buona pericolosità dall’arco.

Ciani 5,5 – Fa il proprio lavoro difensivo senza lasciare particolari tracce offensive.

Joksimovic 6 – Prestazione ordinata dalla panchina. Dà spettacolo con qualche giocata sopra al ferro. 

Hrabar 6,5 – Buon impatto con nove punti e ottime percentuali vicino a canestro.

Malovcic 5 – Non riesce a incidere nei pochi minuti a disposizione.

Ct Sekulic 6,5 – Presenta una Slovenia giovane e sperimentale, priva di Luka Doncic, ma riesce comunque a mettere in difficoltà gli azzurri fino all’ultimo possesso.

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Tommaso Baldasso, foto Ciamillo-Castoria