L’Italia chiude con una vittoria il proprio percorso di avvicinamento alle partite di qualificazioni alla FIBA World Cup 2027. A Celje gli azzurri superano 86-83 la Slovenia al termine di una sfida meno brillante rispetto a quella disputata pochi giorni fa contro la Croazia a Gorizia, ma comunque utile per mettere minuti nelle gambe e consolidare meccanismi e rotazioni in vista degli impegni ufficiali.
Ancora guidata in panchina da Marco Ramondino, con Luca Banchi assente per motivi familiari, la Nazionale ha ritrovato nelle proprie rotazioni Nico Mannion, Amedeo Tessitori, Giampaolo Ricci e Leonardo Candi, mentre rispetto alla precedente uscita non sono stati della partita Gabriele Procida e Nicola Akele.
L’avvio è stato equilibrato, con il primo quarto chiuso in perfetta parità sul 24-24. Nel secondo periodo gli azzurri hanno però cambiato marcia, trovando maggiore fluidità offensiva e riuscendo a toccare anche il massimo vantaggio di undici punti prima dell’intervallo lungo, chiuso avanti 54-43 grazie ad un parziale da 30 punti segnati nei secondi dieci minuti.
La ripresa ha visto però il ritorno della Slovenia, presentatasi in versione sperimentale e molto giovane, priva della propria stella Luka Doncic, impegnato in queste ore a Roma per noti questioni extra campo. La formazione di Aleksandar Sekulic ha approfittato del calo offensivo degli azzurri nel terzo quarto, riaprendo completamente la contesa grazie al 21-12 del periodo.
Negli ultimi dieci minuti la sfida è rimasta in equilibrio fino alle battute finali, con l’Italia capace di trovare le giocate decisive e soprattutto la freddezza dalla lunetta necessaria per evitare il sorpasso sloveno e conquistare il successo per 86-83.
Top scorer azzurro è stato Stefano Tonut con 18 punti, seguito dai 16 di un ottimo Tommaso Baldasso, glaciale nel finale con i liberi della staffa che hanno indirizzato definitivamente la partita. In doppia cifra anche Nico Mannion con 14 punti e Amedeo Tessitori con 12.
Per la Slovenia sono arrivati invece 14 punti da Gregor Hrovat, 12 da Ziga Samar e 11 a testa da Alen Omic e Urban Kroflic.
Una prestazione meno scintillante rispetto a quella offerta contro la Croazia, ma assolutamente fisiologica in questa fase della preparazione estiva. Ora si farà sul serio: il prossimo appuntamento sarà in Islanda per la prima gara ufficiale di qualificazione alla FIBA World Cup 2027, dove l’Italia sarà chiamata a trasformare le buone indicazioni delle amichevoli in punti pesanti per il cammino mondiale.
QUI le statistiche del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Nico Mannion, foto Ciamillo-Castoria