Le principali notizie NBA di sabato 8 agosto: James Harden dovrebbe proseguire la propria esperienza con i Cleveland Cavaliers, mentre i Dallas Mavericks sono disposti ad ascoltare offerte per Klay Thompson, escludendo però l’ipotesi di un buyout.
Il mercato riguarda anche DeMar DeRozan, seguito da quattro franchigie, e Peyton Watson, ancora al centro delle trattative tra Denver e Milwaukee. Houston lavora al rinnovo di Amen Thompson, mentre Markieff Morris si è candidato pubblicamente per raggiungere LeBron James a Philadelphia. Nella giornata è stata inoltre resa nota la causa della morte di Brandon Clarke.
James Harden verso un nuovo contratto con Cleveland
James Harden dovrebbe continuare la propria carriera con i Cleveland Cavaliers. Secondo quanto riportato da Jamal Collier di ESPN, il veterano sarebbe indirizzato verso la firma di un nuovo contratto pluriennale con la franchigia dell’Ohio.
Harden è ancora free agent dopo aver rifiutato la player option da 42,3 milioni di dollari prevista per la prossima stagione. Nonostante la mancata firma, Cleveland sarebbe rimasta la destinazione più probabile del giocatore dopo il mancato ritorno di LeBron James.
Arrivato dai Los Angeles Clippers durante la passata stagione, Harden ha disputato 26 partite con i Cavaliers, producendo 20,5 punti, 7,7 assist e 4,8 rimbalzi di media. Il trentaseienne ha inoltre tirato con il 43,5% dalla lunga distanza, confermandosi un importante riferimento offensivo accanto a Donovan Mitchell.
Non è stato ancora raggiunto un accordo definitivo e restano da stabilire durata e cifre del nuovo contratto.
Dallas ascolta offerte per Klay Thompson, ma esclude il buyout
Il futuro di Klay Thompson con i Dallas Mavericks rimane incerto. Secondo l’insider Brett Siegel, la franchigia texana sarebbe disponibile a valutare eventuali offerte per il quattro volte campione NBA.
Al momento, però, non sarebbero in corso discussioni per risolvere anticipatamente il contratto attraverso un buyout. Thompson entrerà nell’ultima stagione del proprio accordo, nella quale percepirà circa 17,5 milioni di dollari: una cifra che potrebbe renderlo più semplice da inserire in una trade.
Nella scorsa annata il trentaseienne ha registrato il minimo in carriera di 11,7 punti in 21,7 minuti di utilizzo, mantenendo comunque il 38,3% dalla lunga distanza.
Dallas sta riorganizzando il roster intorno a Cooper Flagg e sarebbe pronta ad ascoltare proposte anche per Daniel Gafford e P.J. Washington. La situazione di Thompson rappresenta quindi uno dei temi da seguire nelle prossime settimane.
Miami, Denver, Cleveland e Washington seguono DeMar DeRozan
DeMar DeRozan continua a essere uno dei free agent più importanti ancora disponibili. Secondo quanto riportato da ESPN, Miami Heat, Denver Nuggets, Cleveland Cavaliers e Washington Wizards avrebbero manifestato interesse per il veterano.
DeRozan è diventato free agent dopo essere stato rilasciato dai Sacramento Kings. Dei 25,7 milioni di dollari previsti dal suo vecchio contratto, il giocatore riceverà i 10 milioni garantiti.
Il sei volte All-Star, che ha compiuto 37 anni il 7 agosto, ha chiuso la scorsa stagione con 18,4 punti, 4,1 assist e 2,9 rimbalzi di media, tirando con il 49,7% dal campo in 77 partite, tutte disputate da titolare.
Miami e Denver potrebbero proporgli un ruolo all’interno di una squadra con ambizioni immediate. Cleveland dovrà prima risolvere la situazione contrattuale di Harden, mentre Washington dispone di maggiore flessibilità economica per aggiungere un altro veterano al gruppo costruito intorno a Trae Young, Anthony Davis e AJ Dybantsa.
Non risulta ancora una trattativa avanzata con nessuna delle quattro franchigie.
Peyton Watson, Milwaukee interessata ma la prima scelta frena l’affare
Prosegue lo stallo intorno a Peyton Watson. I Denver Nuggets stanno valutando un sign-and-trade per il restricted free agent e i Milwaukee Bucks restano tra le squadre maggiormente interessate.
Secondo Eric Nehm di The Athletic, Milwaukee sarebbe però riluttante a inserire una scelta al primo giro nell’operazione. I Bucks vogliono conservare il capitale ottenuto dopo la cessione di Giannis Antetokounmpo e potrebbero provare a costruire un’offerta basata prevalentemente sui giocatori.
Denver avrebbe abbassato la propria richiesta a una prima scelta e un giocatore di rotazione. Oltre a Milwaukee, anche Atlanta Hawks, Cleveland Cavaliers e Los Angeles Clippers continuano a monitorare la situazione.
La permanenza ai Nuggets non è ancora esclusa. Denver avrebbe proposto a Watson un contratto quinquennale da 70 milioni di dollari, mentre il giocatore potrebbe accettare la qualifying offer da 6,5 milioni e diventare unrestricted free agent nel 2027.
Le parti sembrano disposte ad aspettare e non sarebbe prevista una soluzione imminente.
Houston lavora al rinnovo di Amen Thompson
Gli Houston Rockets vorrebbero blindare Amen Thompson prima dell’inizio della prossima stagione. Secondo Brett Siegel, le parti starebbero lavorando a un’estensione inferiore al massimo salariale.
Il massimo possibile ammonterebbe a circa 250 milioni di dollari in cinque anni. L’ipotesi considerata più realistica prevederebbe invece uno stipendio compreso tra il 20 e il 22% del salary cap, per un valore complessivo vicino ai 200 milioni.
Thompson è reduce dalla migliore stagione della propria giovane carriera, chiusa con 18,3 punti, 7,8 rimbalzi, 5,3 assist e 1,5 palle recuperate di media in 79 presenze.
La sua versatilità difensiva, la capacità di creare gioco e l’impatto atletico lo hanno reso uno dei pilastri del progetto dei Rockets. La volontà comune sarebbe quella di proseguire insieme, ma cifre e struttura dell’accordo devono ancora essere definite.
Markieff Morris si propone ai Sixers per ritrovare LeBron
Markieff Morris si è candidato pubblicamente per l’ultimo posto da veterano nel roster dei Philadelphia 76ers.
«Se c’è qualcuno che deve prendersi quel posto, quello sono io. Philadelphia mi ha cresciuto», ha scritto Morris sui social.
Lo stesso spazio interessa anche Kevin Love. Come raccontato nel diario NBA di ieri, l’agente del lungo, Jeff Schwartz, sarebbe in contatto con la dirigenza dei Sixers dalla scelta di LeBron James di trasferirsi a Philadelphia.
Morris è nato proprio nella città della Pennsylvania e ha già giocato con James ai Los Angeles Lakers, conquistando il titolo NBA nella bolla di Orlando nel 2020. I due si sono poi ritrovati nella stagione 2024/25.
Al momento non risultano contatti tra Morris e i Sixers: si tratta solamente di una candidatura pubblica. Philadelphia dovrebbe inoltre liberare un posto nel roster e creare lo spazio salariale necessario prima di aggiungere un altro veterano.
Resa nota la causa della morte di Brandon Clarke
Il Dipartimento di medicina legale della contea di Los Angeles ha reso nota la causa della morte di Brandon Clarke, scomparso lo scorso 11 maggio all’età di 29 anni.
Il decesso del giocatore dei Memphis Grizzlies è stato classificato come accidentale. Come raccontato questa mattina su Basket Magazine da Matteo Parma, Clarke è morto per gli effetti combinati di eroina e cocaina. Diversi farmaci prescritti sono stati indicati come una condizione che avrebbe contribuito alla morte.
Scelto con la ventunesima chiamata del Draft 2019, Clarke aveva trascorso tutta la propria carriera NBA con Memphis, disputando 309 partite e producendo 10,2 punti e 5,5 rimbalzi di media.
Di Flavio Tarabù
In foto: James Harden | Fonte Cleveland Cavaliers