Notte NBA piena di emozioni e tanto spettacolo. Il big match tra Boston Celtics e Oklahoma City Thunder non delude le attese: vincono i padroni di casa dopo una battaglia molto intensa. Tra Minnesota Timberwolves e Houston Rockets succede di tutto tra quarto periodo e overtime: la spunta la squadra di coach Finch con una rimonta super. Supplementare anche tra Detroit Pistons e Atlanta Hawks: la tripla di CJ McCollum regala il successo agli ospiti. Nikola Jokic (23+21+19 assist) e Jamal Murray (53 punti) blindano la vittoria dei Nuggets sui Mavericks, mentre Luka Doncic ne mette 43 per espugnare Indianapolis.
Sorpresa a Cleveland: i Cavs cadono contro i Miami Heat, reduci da cinque sconfitte consecutive. Tutto facile per gli Spurs sui Grizzlies, per i Wizards sui Jazz, per i Blazers sui Bucks e per i Clippers sui Raptors. Philadelphia ne segna 157 ai Bulls, mentre i Nets continuano a non brillare, cedendo anche contro i Golden State Warriors.
Boston Celtics 119-109 Oklahoma City Thunder
Un antipasto delle NBA Finals? Presto per dirlo, ma la sfida tra Boston Celtics e Oklahoma City Thunder ci ha fatto divertire parecchio. Gli ospiti partono con le marce alte e chiudono il primo quarto avanti di 11, ma i padroni di casa rispondono immediatamente con un 29-22 prima dell’intervallo firmato Jayson Tatum (19+12 rimbalzi). Shai Gilgeous-Alexander (33 punti) prova a trascinare i suoi, ma l’attacco degli ospiti esplode nel secondo tempo: 70 punti segnati alla miglior difesa dell’NBA grazie ai 31 di Jaylen Brown e al 44% dall’arco. I Thunder non riescono a trovare le contromisure e dall’altra parte faticano a pungere, con Jalen Williams e Chet Holmgren che combinano per 17 punti con 5/16 al tiro. Boston, in attesa di ritrovare Nikola Vucevic, mostra di essere una seria contender per la vittoria finale, mentre OKC si ferma dopo dodici successi consecutivi: nessun campanello d’allarme per coach Daigneault.
Minnesota Timberwolves 110-108 Houston Rockets (dopo OT)
Abbiamo visto di tutto in una delle partite più incredibili della stagione NBA. Nonostante l’assenza di Anthony Edwards, i Timberwolves si trovano a +7 a tre minuti dalla fine grazie ai 49 punti della coppia Julius Randle-Jaden McDaniels. Qui cominciano i colpi di scena: Alperen Sengun (30) e Kevin Durant (30) piazzano un parziale di 8-0 e riportano i Rockets avanti. Dall’altra parte Randle rimette a +1 i suoi, quindi tocca nuovamente a Durant: il suo tiro per la vittoria, però, viene stoppato alla grande da Rudy Gobert.
Il francese sulla rimessa successiva commette una sciocchezza: fallo su Sengun prima che la palla entri in campo, un tiro libero (segnato da KD) e gara pareggiata, con palla in mano agli ospiti. I ragazzi di Udoka regalano il possesso agli avversari, che partono in contropiede con Randle per chiudere il match, ma arriva una stoppata folle di Sengun per mandare il match all’overtime. Houston cavalca l’onda dell’entusiasmo e segna 13 punti consecutivi in due minuti di supplementare, con il turco che sembra mettere il sigillo con una grande schiacciata. Minnesota, però, non molla mai: parziale impressionante di 15-0 suggellato dal jumper di Randle a 11 secondi dalla fine.
L’ultima replica è affidata a Durant, che si guadagna due tiri liberi (10/10 dalla lunetta fino a quel momento): il primo va corto, il secondo viene sbagliato appositamente e, dopo un tocco a rimbalzo, la palla rimane a Houston con 1 secondo sul cronometro. La rimessa di Amen Thompson, però, è disastrosa: palla regalata ai Wolves e Target Center che può esultare per la più grande rimonta in un supplementare della storia NBA. I Rockets si buttano via e scendono al sesto posto, mentre Minnie rimane nella scia di Nuggets e Lakers.
Detroit Pistons 129-130 Atlanta Hawks (dopo OT)
Che match anche alla Little Ceasars Arena di Detroit tra Pistons e Hawks. Gli ospiti giocano un primo tempo stellare e volano sul +18 all’intervallo, ma i padroni di casa, pur senza Cade Cunningham, reagiscono con un parziale sontuoso di 40-25. Nel finale CJ McCollum (27 punti) porta a +5 i suoi, ma una tripla di Duncan Robinson (17) e il canestro di Tobias Harris (22) mandano la gara ai supplementari. Nel prolungamento è ancora Atlanta a comandare e a ritrovarsi sul +5 con pochi secondi sul cronometro. ma la squadra di coach Bickerstaff non si arrende. Harris ha il tiro per la vittoria, finisce lungo ma a rimbalzo c’è Jalen Duren (26+14) che, però, non riesce a realizzare il canestro del vantaggio sulla sirena.
Gli Hawks sopravvivono in un autentico thriller e si confermano il team più caldo della lega, mentre Detroit può comunque essere fiera della propria partita: rimontare da -18 senza il proprio leader non è un’impresa da tutti.
Gli altri risultati:
Indiana Pacers 130-137 Los Angeles Lakers (Top scorer: Pascal Siakam 20 – Luka Doncic 43)
Philadelphia 76ers 157-137 Chicago Bulls (Joel Embiid 35 – Josh Giddey 23)
Cleveland Cavaliers 103-120 Miami Heat (Donovan Mitchell 28 – Norman Powell 19)
Memphis Grizzlies 98-123 San Antonio Spurs (GG Jackson 20 – Devin Vassell 19)
Utah Jazz 110-133 Washington Wizards (Cody Williams 24 – Julian Reese 26)
Denver Nuggets 142-135 Dallas Mavericks (Jamal Murray 53 – Cooper Flagg 26)
Golden State Warriors 109-106 Brooklyn Nets (Gui Santos 31 – Ziaire Williams 19)
Los Angeles Clippers 119-94 Toronto Raptors (Kawhi Leonard 27 – Brandon Ingram 18)
Portland Trail Blazers 130-99 Milwaukee Bucks (Scoot Henderson 23 – Ryan Rollins 36)
QUI la classifica della Eastern e della Western Conference
Nell’immagine: Jaylen Brown Credit photo: Boston Celtics (Facebook)