Alla fine Brescia c’è l’ha fatta. Dopo la clamorosa, drammatica e sconvolgente fine della Germani, con un colpo di reni degno dei migliori velocisti la Leonessa d’Italia è riuscita ad acquisire, con pieno accordo, il titolo sportivo di Nocera. Come riportato dal sito del “Giornale di Brescia” l’accordo tra le parti è stato raggiunto in queste ore e verrà formalizzato nella giornata di lunedì quando saranno effettuati tutti gli adempimenti necessari. Nel frattempo, sempre dal GbB, si apprende che Nocera ha già completato la richiesta di parere di trasferimento sia alla Fip Campana che a quella Lombarda ricevendo parere favorevole. Sarà dunque B Nazionale per Brescia che ritorna al dolce passato con Graziella Bragaglio Presidente come deciso dai membri del nuovo gruppo di lavoro. Intanto Mauro Ferrari ha liberato gli imprenditori che erano coinvolti come sponsor nell’esperienza biancoblù tramite una lettera inviata via email proponendo «la risoluzione consensuale del contratto in oggetto, con rinuncia a qualsivoglia pretesa dell’una parte nei confronti dell’altra, anche in relazione a pregressi rapporti». Ferrari, per concludere, non farà più parte di nulla, come espressamente richiesto dalla tifoseria, rimasta giustamente scioccata dal comportamento e dalla fine che lo stesso, ormai ex patron, ha fatto fare alla formazione bresciana. L’entusiasmo c’è e la partecipazione stavolta pare copiosa da parte di chi può permettersi di finanziare qualche euro per una giusta causa sportiva. Toccherà poi a chi scenderà sul parquet provare, con calma e pazienza, a rinverdire i recenti fasti. Ma per questo ci vorrà ancora molto tempo. Se la calma è la virtù dei forti, a queste latitudini, dopo aver perso in 12 mesi 2 grandi realtà, c’è ne vuole parecchia.
In foto: Graziella Bragaglio (Ciamillo-Castoria)
Riccardo Chiorzi