Lo ha corteggiato l’SPQR Roma, lo ha considerato la Virtus Bologna in ballottaggio con Alex Mumbrú, ma alla fine ad averlo ingaggiato è stato il Barcellona. Questa è stata l’epopea di mercato di Aleksander Sekulić, selezionatore della nazionale della Slovenia e, soprattutto, allenatore campione di Lega adriatica col Dubai, compagine che lo stratega sloveno ha preso in carico a seguito dell’esonero di Jurica Golemac alla fine della stagione regolare di Eurolega.
Come riporta Mozzart Sport, l’ufficialità di Sekulić al Barcellona è questione di giorni se non addirittura di ore. L’annuncio darebbe finalmente il via al mercato blaugrana, che finora è stato caratterizzato prevalentemente da uscite di peso, come quelle di Will Clyburn, Jan Vesely, Tomas Satoransky, senza tralasciare quella di coach Xavi Pascual, che prenderà il timone del Dubai lasciato libero proprio da Sekulić.
Proposte diverse
Per il Barcellona, la scelta di Sekulić, che è stato in corsa per la panchina catalana assieme a Paolo Galbiati e Ioannis Sfairopoulos, fornisce una nuova identità cestistica. Con tutta probabilità, i blaugrana proporranno una pallacanestro ad alti ritmi con soluzioni prevalentemente perimetrali, una difesa aggressiva che mira a provocare rapidi cambi di possesso e, più in generale, una certa libertà soprattutto in fase realizzativa.
La filosofia dello stratega sloveno differisce rispetto a quella di Xavi Pascual, che al Dubai, così come fatto al Barcellona, potrebbe continuare a desiderare una pallacanestro fortemente tattica e maggiormente disciplinata sia in fase difensiva che realizzativa. Il coach catalano basa infatti il proprio gioco su una difesa prettamente posizionale che punta a gestire i ritmi e a indurre gli avversari a commettere errori da punire con transizioni efficaci.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Aleksander Sekulić. Credits: Partizan Mozzart Bet / Dragana Stjepanović