Solitamente, la forza delle società polisportive in Europa sta nel permettere al calcio di sostenere le altre discipline che, in un continente dove è la sezione calcistica quella maggiormente florida a livello economico, hanno un potere finanziario ed una capacità di generare risorse inferiore. Tale regola sembra però non valere per il Partizan, la cui sezione di pallacanestro ha deciso di fornire ausilio alla squadra di calcio con un’iniziativa senza precedenti nel mondo della pallacanestro europea.
Come dichiarato dalla stessa società bianconera in una nota, il Partizan destinerà l’intero ricavato della biglietteria in occasione della partita casalinga di Eurolega contro l’Olympiacos, che Belgrado disputerà presso la Aleksander Nikolić Arena per via dell’indisponibilità della Štark Arena, per sostenere la sezione calcistica del club bianconero, sulle cui finanze la UEFA ha avviato un controllo per stabilire la concessione di una licenza per affrontare le competizioni europee per la prossima stagione.
Per la prima volta nella storia della pallacanestro, una squadra di basket aiuterà dunque una realtà calcistica, dimostrando quanto a Belgrado, e più in generale nel mondo ex jugoslavo, la pallacanestro ricopre un’importanza unica non solo presso i tifosi, ma anche a livello economico.
Ravvivare la base
Dal punto di vista della sezione cestistica bianconera, l’iniziativa è inoltre un escamotage per attirare tifosi ad assistere alla partita di una squadra che a seguito della dipartita di Željko Obradović non riesce a riempire gli spalti del palazzo di casa come un tempo.
Una crisi di risultati, ai quali una rivoluzione di spogliatoio che ha portato in bianconero coach Joan Peñarroya, la guardia NBA Cameron Payne ed il centro veterano Tonye Jekiri non è riuscita a porre rimedio, non sta aiutando un Partizan il cui rapporto col pubblico pare oramai compromesso.
Ultimo in Eurolega con quattro successi e quindici sconfitte, il Partizan, nella partita contro l’Olympiacos, incontrerà una compagine impegnata nella lotta per i playoff, con un bilancio di dodici vittorie in venti incontri disputati nella classifica della massima competizione europea per club.
Le ‘partite nella partita’
Sul piano tattico, lo scontro sarà tra la pallacanestro ‘allegra’ a ritmi alti e prevalentemente perimetrale di Joan Peñarroya, ed il basket difensivo e disciplinato basato su una solida circolazione di palla di Georgios Bartzokas.
Sul campo, la partita avrà un significato particolare per Nick Calathes, ex giocatore del Panathinaikos che, in un duello tra registi nel parco guardie, si troverà a fronteggiare l’ex Partizan Frank Ntilikina, passato all’Olympiacos all’inizio della stagione in corso.
A non giocare per via di un accordo tra le società sarà il centro Tyrique Jones, che Belgrado ha di recente ceduto alla squadra del Pireo. Nel pitturato, a scontrarsi saranno dunque Tonye Jekiri e Bruno Fernando lato Partizan, e l’ex bianconero Nikola Milutinov con Sasha Vezenkov per parte biancorossa.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Joan Peñarroya (a destra) e Nick Calathes (a sinistra). Credits: ABA League / Dragana Stjepanović