Sei match interessanti nella notte NBA. Victor Wembanyama trascina i San Antonio Spurs al TD Garden di Boston: vittoria importante per lo status dei texani. I Pistons volano sul +19, poi si fanno rimontare e cadono in casa contro i Clippers: decisivo l’apporto di John Collins. I Cavs vendicano la sconfitta di pochi giorni fa e sconfiggono i Timberwolves grazie ad una prova offensiva sontuosa. Secondo successo consecutivo per i Pacers che si sbarazzano degli Heat mentre Dallas, senza Anthony Davis (infortunato probabilmente fino al termine della stagione), viene travolta dai Bulls. Nell’ultima partita, debacle clamorosa dei Jazz in casa: gli Hornets vincono con il punteggio assurdo di 150-95.
Boston Celtics 95-100 San Antonio Spurs
Gara equilibratissima tra due delle migliori squadre della lega. Boston prova a scappare nel primo quarto, ma gli Spurs rispondono, rimanendo a contatto fino al quarto periodo. Le difese hanno la meglio sugli attacchi, quindi sono le stelle a dover brillare: da una parte 29 punti per Derrick White e 27 per Jaylen Brown, dall’altra 21 di De’Aaron Fox e Victor Wembanyama. Si arriva negli ultimi minuti sul punteggio di 93 pari e il francese decide di vincerla da solo: due isolamenti, due tiri dalla media, due pugnalate alla difesa Celtics e match portato a casa. Con questo successo, i texani acquistano maggiore consapevolezza per il loro cammino e allungano sulle inseguitrici in classifica. I Celtics, invece, rimangono a pari con i Knicks, ma non nascondono la loro frustrazione per l’arbitraggio: soli 4 tiri liberi tentati dalla franchigia del Massachussets contro i 20 degli avversari.
Detroit Pistons 92-98 Los Angeles Clippers
I Detroit Pistons, nonostante l’assenza di Cade Cunningham, partono fortissimo e vanno avanti 35-16, mettendo in grande difficoltà i Clippers. I californiani provano a rispondere con i 26 punti di Kawhi Leonard e i 25 di John Collins, ma i padroni di casa mantengono il controllo e ritornano avanti di 14 punti nel quarto periodo. La squadra di coach Lue, però, ha sette vite: parziale di 12-0 e match punto a punto nel finale. James Harden tira con percentuali pessime (4/20), ma compie due giocate decisive: prima il 2+1 del pareggio, poi l’assist per la schiacciata vincente di Ivica Zubac. I Pistons hanno un’occasione ghiotta di pareggiare con una tripla dall’angolo di Javonte Green, ma il tiro fa dentro e fuori e i Clippers possono festeggiare un successo davvero importante per la loro stagione.
Cleveland Cavaliers 146-134 Minnesota Timberwolves
Due giorni fa i Minnesota Timberolves avevano piegato i Cleveland Cavaliers, mentre in Ohio vincono i ragazzi di coach Atkinson, confezionando una vendetta perfetta. Donovan Mitchell e compagni giocano una partita offensiva pazzesca: 60% da due, 48% dall’arco e addirittura cinque giocatori sopra ai 20 punti (Sam Merrill, Evan Mobley, Darius Garland, Jaylon Tyson e lo stesso Mitchell). I Wolves non sono da meno (57% da due e 50% da tre), ma difensivamente concedono troppo per poter vincere una gara in trasferta di questo livello. 25 a testa per Anthony Edwards e Naz Reid, seguiti a ruota dai 20 di Julius Randle, ma con questa attenzione difensiva così deficitaria, Minnesota non andrà lontano in questa stagione. I Cavaliers, con questa vittoria, tornano in zona playoff: vedremo se riusciranno a trovare un po’ di continuità in un’annata negativa fino a questo momento.