Undici partite molto interessanti nella notte NBA. Nella rivincita della finale dell’NBA Cup, i New York Knicks interrompono la striscia vincente di 11 gare degli Spurs: prova difensiva stellare per i ragazzi di coach Brown. I Minnesota Timberwolves espugnano la Ball Arena di Denver con una grande prestazione di squadra, mentre i Philadelphia 76ers vengono spazzati via dai Boston Celtics. Molto bene i Pistons sul campo dei Magic, così come i Thunder su quello dei Mavericks. Tutto facile per i Lakers contro i Kings, per gli Hawks sui Blazers, per i Grizzlies contro i Pacers e per i Bulls contro i Bucks. Cleveland fatica più del previsto per vincere contro Brooklyn, mentre i Clippers ritrovano Kawhi Leonard e schiantano i Pelicans.
New York Knicks 114-89 San Antonio Spurs
Il ruggito dei New York Knicks. Dopo alcune prestazioni rivedibili contro le migliori squadre della lega, la franchigia della Grande Mela risponde con una vittoria schiacciante sugli Spurs, team più caldo dell’NBA. I padroni di casa scappano in doppia cifra già nel secondo quarto grazie ad un attacco bilanciato (6 giocatori in doppia cifra guidati dai 25 punti di Mikal Bridges) e, soprattutto, ad una fase difensiva che concede solamente il 41% dal campo e il 26% dall’arco agli avversari. Nonostante alcune giocate di Victor Wembanyama (25+13 rimbalzi) da stropicciarsi gli occhi, i Knicks rimangono avanti e nel quarto periodo annichiliscono gli avversari con un parziale da 34-20.
Per gli Spurs c’è poco da salvare: le tre guardie De’Aaron Fox, Stephon Castle e Dylan Harper combinano per 28 punti con 11/30 al tiro, troppo poco per uscire indenni dal Madison Square Garden. New York rimane saldamente al terzo posto della Eastern Conference, mentre i texani si allontanano dalla vetta: non si può comunque criticare una squadra imbattuta a febbraio.
Denver Nuggets 108-117 Minnesota Timberwolves
Colpo esterno molto pesante dei Minnesota Timberwolves. La squadra di coach Finch gioca una grandissima partita e, grazie alla propria difesa, cambia il match nel secondo quarto (36-19 il parziale). Gli ospiti vanno avanti di dodici lunghezze e respingono i tentativi di rimonta dei Nuggets, sospinti dai 35+13 rimbalzi del solito Nikola Jokic e dai 25 di Jamal Murray. I protagonisti nei Wolves, invece, sono molteplici: Anthony Edwards ne mette 21, Jaden McDaniels ne aggiunge 20 e la coppia Donte DiVincenzo-Bones Hyland ne segna altri 35.
Prova corale per Minnesota che, con questo successo, scavalca proprio i Nuggets al quarto posto e aggancia gli Houston Rockets al terzo. Denver aspetta disperatamente i rientri di Aaron Gordon e Peyton Watson: in partite di questo livello, la franchigia del Colorado necessita di avere il roster al completo per competere fino in fondo, soprattutto se Cameron Johnson (arrivato in cambio di Michael Porter Jr. in estate) conclude con 0 punti.
Gli altri risultati:
Brooklyn Nets 102-106 Cleveland Cavaliers (Top scorer: Michael Porter Jr. 26 – James Harden 22)
Chicago Bulls 120-97 Milwaukee Bucks (Collin Sexton 22 – Bobby Portis 18)
Indiana Pacers 106-125 Memphis Grizzlies (Jarace Walker 21 – Taylor Hendricks 19)
Atlanta Hawks 135-101 Portland Trail Blazers (Onyeka Okongwu 25 – Jrue Holiday 23)
Orlando Magic 92-106 Detroit Pistons (Paolo Bancher0 24 – Cade Cunningham 29)
Boston Celtics 114-98 Philadelphia 76ers (Neemias Queta 27 – Tyrese Maxey 33)
Dallas Mavericks 87-100 Oklahoma City Thunder (Caleb Martin 18 – Shai Gilgeous-Alexander 30)
Los Angeles Lakers 128-104 Sacramento Kings (Luka Doncic 28 – Nique Clifford 26)
QUI la classifica della Eastern e della Western Conference
Credit photo: New York Knicks (Facebook)